Comunicato stampa - 18 febbraio, 2007
Greenpeace ha sollecitato oggi la creazione di un'area libera dal nucleare in Medio Oriente, sia esso civile che militare, per aumentare la pace e la stabilità nella regione. L'appello è stato lanciato in contemporanea a Gerusalemme, in Israele, e al largo della costa iraniana.
Greenpeace in azione a Gerusalemme per dire NO al nucleare e SI alla pace in Medio Oriente. Contemporaneamente La nave ammiraglia della flotta di Greeenpeace, la Rainbow Warrior, si trova nei pressi delle acque territoriali iraniane.
Il piano era quello di effettuare una conferenza stampa a bordo
della nave ammiraglia di Greenpeace, "Rainbow Warrior", nel porto
di Bushehr, in Iran, per presentare i risultati di una ricerca su
come soddisfare i bisogni energetici dell'Iran senza ricorrere al
nucleare. Attraverso efficienza energetica e fonti rinnovabili
l'Iran può soddisfare il proprio fabbisogno energetico,
risparmiando e riducendo anche il ricorso al petrolio e al gas.
All'ultimo momento il permesso di entrare nelle acque
territoriali iraniane è stato negato dalle autorità. "Ci sembra
vergognoso che in un momento di grandi esrcitazioni navali nel
Golfo non ci sia spazio per un messaggio di pace. Abbiamo ricevuto
grande supporto e messaggi di amicizia da diverse organizzazioni
non governative iraniane, che hanno cercato di aiutarci a far
entrare la nostra nave. Continueremo comunque a cercare altre vie
per trasmettere il nostro messaggio e continuare a lavorare per la
pace in tutta la regione", ha dichiarato Giuseppe Onufrio,
Direttore delle Campagne.
In Israele, intanto, una protesta di attivisti di Greenpeace
davanti alla Knesset, il parlamento israeliano, a simboleggiare la
minaccia nucleare sopra le nostre teste. "E' ora di finirla con il
dibattito sul diritto di uno stato al nucleare. Facciamo invece un
passo indietro e chiediamoci se è una scelta sensata il nucleare a
fronte dei numerosi rischi che pone" ha sottolineato Giuseppe
Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace.
All'inizio del mese, a Abu Dhabi, Greenpeace ha pubblicato il
rapporto "Energy Revolution" che mostra come si possa trasformare
l'intero settore energetico e renderlo più ecologico e sicuro.
Questo processo aumenterebbe la sicurezza degli approvvigionamenti
energetici, ridurrebbe il costo dell'energia, accelererebbe lo
sviluppo economico, ridurrebbe le emissioni di gas serra e
soprattutto libererebbe il Medio Oriente dalla minaccia
atomica.
Notes: Leggi (in inglese): "An overview of nuclear facilities in Iran, Israel and Turkey", February 2007:
http://www.greenpeace.org/med">http://www.greenpeace.org/med
Leggi (in inglese): "Conditions for a Nuclear Free Middle East", February 2007:
http://www.greenpeace.org/med">http://www.greenpeace.org/med