Comunicato stampa - 5 agosto, 2009
Dopo anni di campagna internazionale di Greenpeace, con azioni anche in Italia, Kimberly-Clark, la multinazionale che produce con i marchi Kleenex, Scottex e altri, leader nella produzione di tessuti in fibra di carta in oltre 80 Paesi, ha annunciato oggi l’adozione di standard per l’acquisto di fibre che finalmente garantiscono la conservazione delle foreste. Kimberly-Clark diventa, con questi standard, uno dei leader della sostenibilità nella produzione di tessuti in fibra di carta.
Attivisti di Greenpeace in azione davanti alla sede della Kimberly-Clark per denunciare le responsabilità della multinazionale, nota ai consumatori italiani per i marchi Kleenex e Scottex, nella distruzione delle foreste primarie del Canada.
A novembre 2006, davanti la sede italiana di Kimberly-Clark a
Torino, gli attivisti di Greenpeace dimostrarono portando dei water
con degli alberi dentro, a simboleggiare lo spreco delle risorse
naturali.
"Abbiamo lavorato con Kimberly-Clark e siamo soddisfatti dei
risultati ottenuti" commenta Chiara Campione, responsabile della
Campagna Foreste di Greenpeace. "E' un vero piacere dichiarare
chiusa questa campagna e ringraziare la Kimberly-Clark per
essersi portata verso standard più sostenibili".
Kimberly-Clark si impegna ad usare solo fibre vergini
certificate e fibre riciclate, nel rispetto di adeguati standard di
sostenibilità, garantendo al tempo stesso la qualità della
produzione, come Greenpeace ha da sempre sostenuto. Questo
permetterà non solo di proteggere le foreste in pericolo ma anche
di aumentare l'uso di carta certificata dal Forest Stewardship
Council (FSC, lo schema di certificazione di prodotti derivati dal
legno sostenuto da Greenepace) e di carta riciclata. Entro il 2011
Kimberly-Clark avrà già il 40% della sua produzione in Nord America
certificata da FSC o riciclata: è un aumento del 71% rispetto ai
livelli del 2007 che corrisponde a 600.000 tonnellate di fibre.
Sempre entro il 2011, Kimberly-Clark non userà più fibre dalle
foreste boreali canadesi, a meno che non siano certificate FSC.
"E' un grande successo per le ultime grandi foreste
dell'emisfero settentrionale!- aggiunge Chiara Campione - Quelle
foreste ospitano gli ultimi caribou selvatici e oltre un milione di
uccelli migratori. E sono il più grande deposito di CO2 del
pianeta: l'equivalente di 27 anni di emissioni umane in atmosfera,
ai livelli attuali".
I nuovi standard adottati da Kimberly-Clark rinforzano i
precedenti impegni dell'azienda contro la deforestazione illegale e
aggiungono una preferenza per l'uso di carta riciclata. Inoltre,
Kimberly-Clark si impegna a promuovere iniziative a favore
dell'uso di carta riciclata e l'identificazione, mappatura e
protezione di aree forestali che possono essere designate quali
Aree Forestali Protette. Un risultato che dimostra che si può
conciliare business con la protezione dell'ambiente.
Notes: Inchiesta - Kimberly-Clark, Scottex, Kleenex e la distruzione delle foreste boreali (2006)
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/kleenex-crime-file