Greenpeace: vittoria con Castorama sulle lampadine

Comunicato stampa - 7 novembre, 2008
Castorama decide di accettare le proposte di Greenpeace. A circa tre mesi dalla presentazione del rapporto “Scelte Illuminate” (1), anche il gruppo Castorama si impegna ad anticipare i tempi del bando governativo per le lampadine incandescenti, affermando che la rimozione delle lampadine incandescenti dai propri scaffali avverrà entro la seconda metà del 2010. Castorama guadagna dunque la quarta posizione alle spalle di Ikea, Coop e Leroy Merlin, sorpassando in classifica il gruppo Auchan.

Leonardo Manera e Diego Parassole hanno collaborato con Greenpeace per promuovere la campagna "Al bando le incandescenti" realizzando una serie di gag video, travestiti da lampadine.

Leroy Merlin, che eliminerà le lampadine incandescenti già dal 30 giugno

2009, continua a guidare la vetta della classifica di Greenpeace (2).

"La decisione di Castorama recepisce appieno le nostre richieste"

afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima

di Greenpeace, "e mostra che è possibile mandare in pensionela

tecnologia superata, a favore di scelte amiche del clima". Le lampadine

ad alta efficienza permettono infatti di risparmiare l'80% di energia,

soldi ed emissioni di gas serra rispetto alle tradizionali incandescenti.

"Ci aspettiamo ora che anche altri gruppi sappiano fare un passo in

avanti, in particolare Esselunga" rilancia Tedesco. Lo 'zero in

efficienza' è ancora di Esselunga perché è l'unico tra i maggiori

rivenditori di lampadine in Italia a non aver fatto alcun passo concreto

verso l'eliminazione di prodotti dannosi per l'ambiente eper le tasche

dei consumatori.

La messa al bando delle lampadine incandescenti in Italia permetterebbe

di ridurre i consumi elettrici di 5,6 TWh, pari ad un abbattimento di

emissioni di CO2 di circa 3 milioni di tonnellate e benefici economici

per i consumatori pari a circa 1 miliardo di euro (3). In un periodo di

recessione economica come quello che andiamo affrontando, sostituire le

vecchie incandescenti con nuove lampade fluorescenti compatte in una

casa tipo italiana permetterebbe di risparmiare circa cento euro l'anno

nella bolletta della luce.

Sebbene in Italia le lampadine incandescenti spariranno dal primo

gennaio 2011, il nuovo governo non ha ancora fatto sapere se appoggerào

meno la proposta della Commissione europea per un bando delle

incandescenti anche a livello europeo. Greenpeace teme che anche i buoni

propositi sull'efficienza rimangano 'sulla carta'e sprona il Governo a

presentare il nuovo 'Piano d'Azione' sull'efficienza per spiegare come

si intende raggiungere l'obiettivo europeo di riduzione dei consumi di

elettricità al 2020. L'efficienza energetica in Italia, infatti, può

tagliare 100 miliardi di kWh/anno al 2020, il doppio del programma

nucleare del governo, con benefici economici e occupazionali (4).

Notes: (1) Il rapporto “Scelte Illuminate” è disponibile su http://www.greenpeace.it/incandescenti/documenti/classifica0611.pdf (2) Guarda la classifica: http://www.greenpeace.it/incandescenti/TABELLA-nov2008.jpg (3) Link al briefing “chi cambia una lampadina cambia il mondo” http://www.greenpeace.it/incandescenti/documenti/briefing_BTB.pdf (4) Link al Rapporto La rivoluzione dell’efficienza http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/rivoluzione-energetica-italiano

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