Comunicato stampa - 6 ottobre, 2009
Questo pomeriggio la regione Lombardia voterà una mozione sul nucleare. In Veneto una mozione simile ha visto una spaccatura della maggioranza con l'astensione della Lega Nord, mentre in Sardegna, altra regione governata dal centrodestra, un ordine del giorno antinucleare è stato votato con un solo astenuto.
Attivisti in azione contro il nucleare davanti al Pirellone di Milano
Nella mattina alcuni attivisti di Greenpeace hanno manifestato
davanti la sede della Regione portando dei finti bidoni radioattivi
per chiedere al Governatore, Roberto Formigoni, una presa di
posizione chiara sul nucleare.
Alle ore 11.00 Francesco Tedesco, responsabile della campagna
Energia e Clima per Greenpeace ha incontrato Massimo Buscemi
Assessore alle Reti e Servizi di pubblica utilità e Sviluppo
sostenibile della regione Lombardia.
Buscemi ha sostenuto: "La regione Lombardia non esclude di poter
ospitare sul proprio territorio un reattore nucleare. La decisione
è rinviata ad un documento d'indirizzo consiliare che al momento
manca".
"L'assessore Buscemi ha chiarito che la Lombardia non è contro
il nucleare. Difesa dell'ambiente e ritorno all'energia atomica
sono tuttavia obiettivi tra loro inconciliabili. Formigoni dovrà
farsi carico di questa incoerenza di fronte ai i cittadini e di
spiegare come concilia federalismo sull'ambiente e centralismo
nucleare." Ribatte Tedesco.