Comunicato stampa - 21 marzo, 2007
E' Federico Moccia uno dei nuovi "scrittori per le foreste". Anche lui ha aderito, infatti, alla campagna di Greenpeace pubblicando su carta certificata Fsc il suo bestseller "Scusa ma ti chiamo amore", edito da Rizzoli.
Le foreste primarie sono una delle risorse naturali più vitali del pianeta. Ospitano circa i due terzi della biodiversità, regolano i cicli dell'acqua e stabilizzano il clima.
La storia del pubblicitario Alex e dei suoi amici, dell'incontro
con Niki e di tutto ciò che segue, è stato stampato su "carta amica
delle foreste": l'Fsc, infatti, è l'unico standard di
certificazione indipendente che garantisce che non sono state
abbattute foreste primarie per ottenere la cellulosa. Greenpeace
promuove l'impiego di carta riciclata o certificata Fsc: una scelta
che hanno già fatto molti scrittori italiani, da Ammaniti a De
Carlo, da Veronesi a Wu Ming.
"Solamente con l'edizione canadese di un libro di Harry Potter,
stampato su carta riciclata, sono stati risparmiati quasi 70 mila
alberi, l'elettricità corrispondente al fabbisogno di una casa per
421 anni e i gas serra emessi da un'auto in 8,5 milioni di
chilometri" spiega Sergio Baffoni, responsabile foreste di
Greenpeace. "Bestseller come quello di Moccia oltre a essere un
esempio per tanti scrittori contribuiscono quindi in maniera
concreta al rispetto dell'ambiente".
Non parliamo solo di romanzi. Tra le ultime novità editoriali in
"carta amica delle foreste" troviamo da un anno anche le guide
turistiche in italiano della Lonely Planet (edizioni Edt) e dal
mese scorso l'Agenda del Giornalista (edizioni Cda), uno strumento
molto impiegato da chi lavora nel mondo della comunicazione. Sono
ormai milioni i libri stampati in carta riciclata nel nostro Paese,
in seguito alla campagna promossa da Greenpeace.