Comunicato stampa - 26 febbraio, 2010
Questa mattina lungo le strade di Roma sono apparsi manifesti della candidata Renata Polverini, in tutto simili ai manifesti elettorali originali, ma con la scritta: “Sicuramente il nucleare. A Montalto di Castro e Latina (ma dopo le elezioni!)”.
Finto manifesto della Polverini.
L'iniziativa degli attivisti di Greenpeace serve a svelare l'
"ipocrisia nucleare" della candidata per la carica di governatore
del Lazio, che nei giorni scorsi ha espresso il suo appoggio ai
piani nucleari del governo, ma ha dichiarato allo stesso tempo che
il Lazio "non ha bisogno" di centrali nucleari.
«È troppo comodo dirsi favorevoli al nucleare e poi dichiarare
che la propria regione ne può fare a meno» afferma Andrea Lepore,
responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace. «O si è a
favore o si è contrari: i cittadini hanno bisogno di risposte
chiare sul nucleare e non meritano di essere presi in giro, né ora
né dopo le elezioni».
La Polverini non è l'unica a essere affetta dalla "sindrome
dell'ipocrita nucleare" che ha colpito anche Zaia (Veneto) e
Formigoni (Lombardia). Il ministro dello Sviluppo economico,
Claudio Scajola, ha replicato ai candidati governatori del Pdl che
dicono no al nucleare che "stanno sbagliando" e che "bisogna avere
il coraggio di sostenere le posizioni corrette anche in campagna
elettorale". Probabilmente, lo faranno solo dopo le elezioni.
Nel Lazio la situazione è ancora più grave perché i tecnici
dell'EDF hanno già fatto sopralluoghi a Montalto di Castro, che
appare un sito certo del ritorno italiano al nucleare.
Sul sito www.nuclearlifestyle.it Greenpeace ha raccolto quasi
55mila firme contro il nucleare e ha attivato un numero verde
gratuito - 800.864.884 - tramite cui i cittadini stanno lasciando i
propri messaggi contro il nucleare. Forse Scajola vuol lasciare un
messaggio per Polverini, Zaia e Formigoni?
«Invitiamo tutti i candidati favorevoli al nucleare o che non si
sono ancora espressi a visitare il nostro sito e ad ascoltare i
messaggi contro il nucleare dei cittadini» aggiunge Andrea Lepore.
«L'opposizione al nucleare è una priorità per i cittadini italiani
e la massiccia partecipazione alla nostra iniziativa ne è una
dimostrazione: i candidati devono tenerne conto».
L'energia nucleare è il più grande ostacolo per l'uso di energie
rinnovabili che sono già disponibili. Lo dimostra quanto avvenuto
nei giorni scorsi in Spagna: il 24 febbraio l'energia eolica ha
raggiunto un nuovo record, arrivando a 12.902 MW di capacità
produttiva, ma ben 800 MW di capacità eolica sono stati "sprecati"
fermando gli impianti perché le centrali nucleari non potevano
diminuire la loro potenza.
Notes: Link al sito:
www.nuclearlifestyle.it