Comunicato stampa - 4 marzo, 2009
Chicco Testa continua la sua opera di disinformazione in tema di nucleare, attribuendo – secondo quanto dichiarato a “Tribuna Politica” – un ripensamento al direttore internazionale di Greenpeace. Si tratta di una notizia falsa e tendenziosa: Greenpeace può rassicurare Testa, ma soprattutto i circa tre milioni di sostenitori nel mondo, che la sua posizione – e quella del direttore internazionale, Gerd Leipold – resta strenuamente contraria al nucleare. Che qualche persona che ha già lasciato l’organizzazione abbia invece cambiato idea – spesso “grazie” ai fondi ricevuti dalla stessa industria nucleare – non scandalizza nessuno, ma non scalfisce minimamente la nostra posizione.
Testa, come altre persone e organi di stampa, getta fumo negli
occhi dell'opinione pubblica per mascherare le debolezze del
nucleare e l'inconsistenza degli scenari energetici a esso
collegati. La posizione di Greenpeace, al contrario, è sempre
favorevole a una vera "Rivoluzione energetica", l'unico scenario
che - grazie al mix di fonti rinnovabili ed efficienza energetica -
può rispondere alle necessità del pianeta e contrastare i
cambiamenti climatici. Rispetto a questa soluzione, il nucleare non
è altro che una scelta di retroguardia: costosa, pericolosa e
inutile ai fini climatici, vista l'esigenza di intervenire oggi e
non tra vent'anni.