Comunicato stampa - 5 dicembre, 2006
Dopo undici anni di battaglie, Greenpeace festeggia oggi la creazione del parco nazionale di Kalevalski, in Russia, nella regione della Karelia. Si tratta di una delle ultime foreste primarie rimaste in Europa.
Le foreste primarie sono una delle risorse naturali più vitali del pianeta. Ospitano circa i due terzi della biodiversità, regolano i cicli dell'acqua e stabilizzano il clima.
Nel 1995 in queste foreste i giganti finlandesi della carta Enso
(ora nota come Stora Enso) e UPM Kymmene tagliavano a raso intere
superfici per farne carta e cellulosa. Dopo numerose azioni non
violente, Greenpeace ha ottenuto una moratoria sul taglio, ma solo
ora, dopo anni di tira e molla, può festeggiare la protezione
definitiva di oltre 74 mila ettari di queste preziose foreste.
"È un grande successo per Greenpeace e per tutto il movimento
ambientalista in Russia, e testimonia come solo con la tenacia sia
possibile ottenere un successo di questa portata" commenta Sergio
Baffoni, responsabile foreste di Greenpeace. "È dal 1995 che ci
battiamo per salvare questa preziosa foresta, ma quando sono in
gioco forti interessi economici, è una dura lotta"
Greenpeace chiede che venga assicurata una simile protezione ai
residui frammenti di foresta primaria europea che si trovano in
Russia e in Finlandia.