Comunicato stampa - 12 giugno, 2005
Greenpeace ha scoperto riso Ogm illegale a Guangzhou, la maggiore città del sud della Cina: l'episodio solleva dubbi sull'ampiezza della contaminazione genetica del riso che ormai riguarda le principali città cinesi. Le autorità cinesi avevano annunciato che avrebbero condotto un'indagine sullo scandalo, ma sembrache nessuna azione sia stata intrapresa. E la contaminazione si estende.
Contaminazione ogm: riso ogm illegale in Cina.
Greenpeace ha scoperto riso Ogm illegale a Guangzhou, la
maggiore città del sud della Cina: l'episodio solleva dubbi
sull'ampiezza della contaminazione genetica del riso che ormai
riguarda le principali città cinesi. Alcune settimane fa Greenpeace
aveva scoperto che riso Ogm Bt illegale veniva coltivato nella
provincia di Hubei. Le autorità cinesi avevano annunciato che
avrebbero condotto un'indagine sullo scandalo, ma sembrache nessuna
azione sia stata intrapresa, mentre la contaminazione si estende.
"Dobbiamo bloccare immediatamente questo riso Ogm Bt che potrebbe
causare reazioni allergiche, come è già accaduto nei topi. Circa 29
tonnellatedi semi sono state vendute nell'Hubei quest'anno ed al
momento del raccolto potremmo trovarci con 14.500 tonnellate di
riso Ogm se questa conyaminazione non viene immediatamente
bloccata" afferma Federica Ferrario, campagna Ogm di Greenpeace. I
ricercatori di Greenpeace hanno raccolto campioni dai negozianti di
Guangzhou e due campioni si sono rivelati positivi all'esame per
laricerca della modificazione genetica svolto in Germania.
La notizia sta scatenando preoccupazioni tra i Paesi importatori
di riso, tra cui Giappone, Corea e Commissione Europea, che temono
la contaminazione delle partite di riso destinate all'esportazione.
"A marzo il maggiore importatore al mondo di riso, Riceland, ha
chiesto agli Stati Uniti di sospendere gli esperimenti sul riso
Ogm, per il rigetto di questi prodotti espresso dai consumatori di
tutto il mondo" conferma Ferrario.Anche in Cina aumenta la
preoccupazione sul riso geneticamente modificato: una ricerca di
mercato condotta da Greenpeace a marzo mostra che il 73% dei
consumatori di Guangzhou, Pechino e Shanghai preferirebbero il riso
tradizionale a quello Ogm. Dalla ricerca svolta da Greenpeace sono
emerse anche informazioni sulla fonte della contaminazione. Semi di
riso Ogm venivano introdotti sul mercato come prodotto della "New
Technology Company of Huazhong Agriculture University",
quest'azienda appartiene alla stessa Università che conduce i test
in campo aperto nella provincia di Hubei. Greenpeace sollecita il
governo cinese ad agire immediatamente al fine di eliminare la
presenza di riso transgenico dai campi e dalla catena alimentare, e
di prendere adeguati provvedimenti contro i ricercatori che sono
responsabili di giocare alla roulette russa con uno dei principali
cibi alla base dell'alimentazione.