Comunicato stampa - 10 novembre, 2008
“Per salvare il Pianeta da una crisi climatica irreversibile, non basta
slacciarsi la cravatta- afferma Francesco Tedesco, responsabile della
Campagna Energia e Clima di Greenpeace, commentando le posizioni di
Paolo Scaroni. - E’ necessario invece sviluppare le fonti rinnovabili e
introdurre misure radicali per l’efficienza energetica, proprio come
indicano gli obiettivi europei al 2020 e il programma del nuovo
Presidente degli Stati Uniti. Se Scaroni pensa che l’Italia sia virtuosa
nella riduzione delle emissioni di gas serra, allora velleitario e
scriteriato è il suo intervento”.
Lo striscione aperto da Greenpeace alla centrale ENEL di Civitavecchia.
"È ben noto che dal 1990 ad oggi il Paese ha aumentato le
emissioni di
gas serra del 12%, e se dovremo sostenere costi maggiori è
proprio a
causa di questo ritardo- continua Tedesco- Se poi Scaroni crede
che case
e industrie italiane sono tecnologicamente più efficienti della
media
europea ci mostri i rapporti perché a noi non risulta".