Comunicato stampa - 23 novembre, 2007
Dopo l'azione di Greenpeace avvenuta all'alba di questa mattina sul palazzo della Regione Sardegna, alle ore 11.00 il Presidente Renato Soru ha ricevuto una delegazione di attivisti.
Striscione affisso sulla Arctic Sunrise, nel porto di Cagliari.
Un incontro teso, segnato da continui scatti di nervosismo del
governatore sardo, già attaccato anche su altri fronti. Il
colloquio si è concluso con una promessa di Soru per un nuovo parco
eolico, anche se alla domanda su dove ed entro quando sarebbe stato
realizzato, ha preferito non rispondere. Soru è rimasto
sostanzialmente sulle sue posizioni per quanto riguarda il
carbone.
"Soru conferma di andare avanti con il progetto della nuova
centrale del Sulcis - spiega Francesco Tedesco, responsabile della
campagna Clima ed Energia per Greenpeace -. Questa scelta rimane
per noi inaccettabile e assurda visto che nel 2012 arriverà il gas
sull'isola. Prendiamo atto della promessa di nuovi parchi eolici.
Vedremo se i fatti corrisponderanno alle parole. Ad oggi la maggior
parte dei parchi eolici in Sardegna rimane bloccata ed alcuni di
essi sono stati liberati solo grazie all'intervento del Tar".
Alla fine dell'incontro gli attivisti hanno donato a Soru un
sacco di carbone.
L'incontro tra la delegazione di Greenpeace, presieduta dal
responsabile della campagna Clima, Francesco Tedesco e il
Presidente della regione Sardegna Renato Soru, si è spostato dal
palazzo della Regione in via Roma alla sede della Giunta, in via
Trento. Era presente la stampa.
Al termine gli attivisti di Greenpeace sono tornati sulla nave
Artic Sunrise, attraccata al porto di Cagliari.
Conferenza stampa sulla nave oggi ore 16.00, molo Sanità
(Cagliari), invitato il Consiglio regionale.