Comunicato stampa - 3 maggio, 2007
Ieri sera Steve Jobs ha deciso di regalarci una Apple più verde, accettando una parte delle richieste che Greenpeace, insieme a tanti Mac fan, chiedevano da tempo. Jobs, inoltre, ha annunciato che questa prima dichiarazione di impegno verde non sarà l’ultima ma che altre seguiranno.
Steve Jobs annuncia una Apple più verde, accettando una parte delle richieste che Greenpeace, insieme a tanti Mac fan, chiedevano da tempo.
L'inedita scelta di trasparenza sulle scelte ambientali della
Apple e la dichiarazione di voler eliminare alcune delle peggiori
sostanze chimiche dai suoi prodotti è un vero e concreto passo in
avanti. Ora Greenpeace aspetta il momento in cui Apple dichiarerà
di mettere sul mercato il primo prodotto privo di sostanze tossiche
e di adottare una politica mondiale di recupero e riciclaggio, cosa
che al momento avviene solo negli Usa.
Il nuovo impegno verde di Jobs dimostra che, entrando in azione
insieme, i risultati si ottengono. Inoltre, il sito della campagna
Green My Apple di Greenpeace (http://www.greenpeace.org/apple) ha
vinto l'Oscar del Web, il Webby Award , per la categoria
"attivismo".
La richiesta di Greenpeace e dei fan della Apple non è solo
quella di un cambiamento superficiale ma di una scelta seria, che
modificherà in profondità le attività dell'azienda. Una scelta che
porterà a prodotti privi di sostanze chimiche pericolose , che
verranno recuperati e riciclati in modo responsabile alla fine del
loro ciclo di vita.
"Continueremo a fare pressione perché questo avvenga quanto
prima." - dichiara Giuseppe Onufrio, direttore campagne Greenpeace
Italia - "Fino a quando non raggiungeremo questo obiettivo, il
nostro lavoro non sarà finito. Speriamo di poter lavorare presto a
fianco di una Apple più verde per rendere più eco-compatibile
l'intera industria elettronica" - conclude Onufrio.