Comunicato stampa - 15 novembre, 2007
E’ stato bloccato il World Energy Congress per permettere, agli operatori con una gru, di rimuovere lo striscione di Greenpeace: “ENEL: Do Not Export Nuclear Risk”, Enel: non esportare il rischio nucleare.
Attivisti di Greenpeace in azione al WEC contro gli investimenti ENEL sul nucleare a Belene e Mochovce. Il congresso è stato bloccato per mezz'ora per consentire la rimozione del nostro striscione.
Dopo l'intervento di Fulvio Conti avrebbe dovuto parlare R. K.
Pachauri, Presidente dell'IPCC (premio Nobel) ma non è quindi stato
possibile.
"E' veramente incredibile - commenta a margine Francesco
Tedesco, responsabile campagna Energia per Greenpeace- che per non
rovinare l'immagine di Enel si blocchi un convegno mondiale, questo
ci dice molto sul suo potere".