Al Weit serata con Greenpeace e gli "scrittori per le foreste" Viola e Perrotta

Comunicato stampa - 7 luglio, 2008
Il Water and Energy Information Tour, la manifestazione ambientale in programma al Porto Turistico di Roma fino al 13 luglio, presenta domani martedì 8 a partire dalle ore 21,30, una serata ecologica con Greenpeace e i suoi Scrittori per le Foreste, campagna di sensibilizzazione all’uso di carta riciclata per impedire la deforestazione.

"Ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un

campo di calcio - spiega Chiara Campione, responsabile della Campagna

Foreste di Greenpeace - Le foreste assicurano l'habitat a circa due

terzi delle specie animali e vegetali, oltre a rappresentare la fonte di

vita materiale e spirituale per le popolazioni locali. Il ruolo

dell'industria dell'editoria nella distruzione delle foreste primarie è

impressionante: si prevede che la produzione di cellulosa e di carta per

l'editoria cresca del 77% tra il 2000 e il 2024, un ritmo che in breve

potrebbe divenire fatale per le ultime foreste primarie".

"Per questo - continua Campione - nel giugno 2003 Greenpeace ha lanciato

una campagna ad hoc, invitando gli editori a stampare su carta

riciclata, con certificazione FSC. Da allora sono centinaia gli

scrittori che hanno aderito alla campagna. Tra i primi: Wu Ming, Andrea

de Carlo, Nicolò Ammaniti, Federico Moccia, Dacia Maraini solo per

citarne alcuni. In seguito grandi editori come Bompiani e Fandango, ma

anche piccoli e medi come Il Rovescio, Toilet, Hacca ed altri hanno

deciso si mettere in phase out l'uso di carta convenzionale, sbiancata

con cloro e stampano tutti i loro libri su carta amica delle foreste

contribuendo a cambiare le politiche di acquisto e produzione

dell'editoria italiana".

La campagna "Scrittori per le foreste" sarà rappresentata nell'ambito di

WEIT grazie alla collaborazione con Monica Viola, che presenterà "Tana

per la bambina con i capelli a ombrellone", edito da Rizzoli: "la

piccola educazione sentimentale di una bambina sincera e scostumata - lo

definisce Lidia Ravera -  un'apologia del disagio giovanile come solo e

insostituibile motore per una formazione decente. Epica frammentaria di

pigrizie e crudeltà, alla ricerca di un po' d'amore,anche poco, anche

usato, anche effimero".

Dopo l'intervento di Viola, il palcoscenico di WEIT ospiterà la

performance di Mario Perrotta, autore, attore e regista teatrale, con

una presentazione/spettacolo del suo "Emigranti Espréss". Emigranti

Esprèss è il racconto dei viaggi sul treno degli emigranti: non solo la

rievocazione di storie italiane strappate alla dimenticanza, ma pagine

di toccante verità che vanno oltre il resoconto e la reminiscenza,

piantando le radici nel corpo narrante e nell'anima dell'autore.

Categorie