Tessuti tossici: contaminati dalla moda

Pubblicazione - 2012-11-20
Le grandi catene di moda vendono indumenti contaminati da sostanze chimiche pericolose che possono alterare il sistema ormonale o che, se rilasciate nell'ambiente, possono diventare cancerogene. È la denuncia pubblicata nel rapporto internazionale "Toxic Threads - The Fashion Big Stitch-Up" che lanciamo oggi da Pechino con una sfilata shock.

giovedì 13 dicembre 2012

'Toxic Threads' Report Launch in Beijing © Peng Zheng Hua / Greenpeace

Le analisi chimiche eseguite da Greenpeace su 141 articoli dei 20 principali brand di moda (Benetton, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, C & A, Diesel, Esprit, Gap, Armani, H & M, Zara, Levi, Victoria 's Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Calvin Klein, Tommy Hilfiger e Vancl) dimostrano il collegamento tra gli impianti di produzione tessile - principali responsabili dell'avvelenamento dei corsi d'acqua - e la presenza di sostanze chimiche pericolose nei prodotti finali.

 

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