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Francesco Galanzino taglia il traguardo di Antarctica, la maratona in 
Antartide, con lo striscione della Campagna Energia e Clima, di cui è 
testimonial.

Francesco Galanzino taglia il traguardo di Antarctica, la maratona in Antartide, con lo striscione della Campagna Energia e Clima, di cui è testimonial.

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Roma, Italia — Grande risultato per Francesco Galanzino. Il corridore italiano è arrivato secondo nella maratona Anctartica. E si è aggiudicato il grande slam dei Quattro Deserti, edizione 2007. Soltanto 27 persone al mondo sono riuscite a completare la Quattro Deserti. E Francesco – primo italiano tra i vincitori – ha corso con Greenpeace. Per salvare il clima.

L'imprenditore piemontese, appassionato di questo tipo di corse estreme, ha attraversato il deserto più caldo (Sahara), il più freddo (Polo Sud), il più arido (Acatama) e il più ventoso (Gobi).

L'ultima delle quattro competizioni - la maratona Antartica - si è conclusa martedì. Ai nastri di partenza, 15 partecipanti, provenienti da 6 differenti Paesi. I concorrenti avevano 5 giorni di tempo a disposizione e 250 chilometri di rocce, neve, fango, ghiaccio da percorrere, zaino in spalla, con un vento gelido e temperature che andavano dai -10 ai -30 C°.

Una gallery di immagini relative alle 4 gare estreme concluse da Francesco Galanzino.

Francesco - costretto per cinque giorni a indossare mutande antibatteriche in fibra d'argento e a nutrirsi di gel - ha tagliato il traguardo esponendo la bandiera di Greenpeace "Save the Climate, Energy Revolution". E ha applicato anche il progetto Carbon Zero, per compensare le emissioni di CO2 derivate dalla gara in Antartide.

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25 Gennaio 2007

Il rapporto "Energy [R]evolution: A sustainable World Energy Outlook", lanciato oggi da Greenpeace in tutto il mondo e sviluppato insieme a EREC – European Renewable Energy Council, fornisce la prima strategia globale e dettagliata su come ristrutturare il sistema energetico mondiale, consentendo un taglio delle emissioni globali di CO2 di quasi il 50 per cento entro i prossimi 43 anni.

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