Sei qui:
Steve ed Eva - in inglese 'Steve and Eve': è la parodia dell'episodio biblico di Adamo ed Eva con cui Greenpeace ha chiesto a Steve Jobs - capo della Apple - di impegnarsi a rendere i prodotti Mac più ecologici.
IngrandisciOggi pomeriggio, nella piazza romana di Campo dei Fiori, gli attivisti di Greenpeace distribuiranno mele biologiche verdi ai passanti e materiale informativo della campagna "Green my Apple!". In occasione di questa iniziativa è stata anche lanciata la versione italiana del sito Green My Apple.
Otto mesi fa Greenpeace ha lanciato una eco-guida ai prodotti elettronici. Il panel include 14 aziende leader nel settore dei computer e della telefonia cellulare. La guida premia le aziende che non fanno uso di sostanze chimiche pericolose e contribuiscono al riciclaggio dei rifiuti elettronici. Il punteggio viene assegnato in base alle informazioni disponibili sui siti web delle aziende. I due parametri sono connessi: senza eliminare a monte le sostanze chimiche tossiche non è possibile un riciclaggio efficace.
A dicembre è stato diffuso un aggiornamento della guida: la Apple - leader mondiale in design e tecnologia - è ultima. Altre aziende avanzano in classifica. Ma la Apple rimane in fondo: arranca perché continua a non dare la giusta priorità alle problematiche ambientali.
L'ultimo aggiornamento della eco-guida di Greenpeace.
L'evento di oggi - l'apertura di questo Apple store a Roma – poteva essere la cornice ideale per Steve Jobs per annunciare una nuova politica verde per la Apple. La Apple può diventare davvero leader dell'industria elettronica solo creando dei prodotti più ecologici.
Le foto della "rappresentazione" di Greenpeace e alcune "cartoline" scattate in giro per Roma con il banner Green My Apple.
Greenpeace chiede alla Apple di investire in ambiente, oltre che in design. Chiediamo alla Apple di cambiare la sua politica ambientale, rimuovendo le sostanze tossiche più pericolose dai propri prodotti - a iniziare dal PVC e dai ritardanti di fiamma bromurati - e promuovendo un servizio gratuito di ritiro dei propri prodotti per evitare il drammatico problema dei rifiuti elettronici.