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In tutta Italia i volontari di Greenpeace hanno fatto visita ai punti 
vendita delle maggiori catene della grande distribuzione (Coop, 
Esselunga, Auchan) per chiedere di porre fine alla vendita delle 
lampadine sprecone.

Volontari di Greenpeace hanno fatto visita ai punti vendita di Coop, Esselunga e Auchan per chiedere di porre fine alla vendita delle incandescenti.

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Roma, Italia — È partita alla grande la campagna di Greenpeace "Al bando le incandescenti". Nel fine settimana - in tutta Italia - i volontari hanno fatto visita ai punti vendita delle maggiori catene della grande distribuzione (Coop, Esselunga, Auchan) per chiedere di porre fine alla vendita delle lampadine sprecone, nemiche del clima. Sul web continuano le mini gag video di Manera e Parassole.

Per informare i consumatori, alcuni volontari hanno attaccato sugli scaffali dei negozi gli adesivi "Al bando le incandescenti". Altri hanno riempito i carrelli di lampadine sprecone, coprendoli con una rete metallica.

 

Le tradizionali lampadine incandescenti disperdono sotto forma di calore oltre il 90 per cento  dell'energia elettrica consumata, e solo il 10 per cento si trasforma in luce. È un enorme spreco di energia che potrebbe essere evitato utilizzando invece lampade fluorescenti compatte ad alta efficienza che permettono di abbattere i consumi dell'80 per cento. Con benefici economici per i consumatori e per l'ambiente.

Intanto sul web i visitatori cliccano le gag dei due comici di Zelig - Manera e Parassole – che, travestiti  da lampadine fluorescenti, vanno in giro per promuovere la messa al bando delle incandescenti. Lunedì prossimo sarà online un nuovo divertente video.

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