Alcuni europarlamentari italiani, infatti, stanno provando a sabotare il regolamento sulle auto per ottenere la riduzione delle sanzioni fino al 2020 per le case automobilistiche che inquinano. E l Governo Berlusconi minaccia, invece, di far saltare l'intero pacchetto energia e clima europeo.
È un comportamento incomprensibile, visto che l'industria nazionale punta a rafforzare la sua leadership nella produzione di veicoli a basse emissioni e non ha bisogno di sconti sulle eventuali multe.