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All'interno della Fiera gli attivisti di Greenpeace vestiti da oranghi – specie fortemente minacciata dalla deforestazione – saranno presenti presso gli stand degli editori amici delle foreste e distribuiranno ai visitatori un cartoncino riciclato con il messaggio "Per fare un libro non ci vuole un albero", da appendere al collo. Inoltre proporranno a editori e autori di passare alla carta riciclata o certificata Forest Stewardship Council (FSC).
Alla campagna "Scrittori per le Foreste" hanno aderito molti autori, ma anche intere case editrici come Bompiani, Fandango, Rovescio e la rivista letteraria Toilet, che hanno deciso di abbandonare la carta tradizionale in favore di acquisti sostenibili.
Ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un campo di calcio. Greenpeace con la Campagna "Scrittori per le foreste" dal 2001 chiede a case editrici e scrittori di spostare la produzione su carta riciclata o su carta certificata FSC per fermare la deforestazione.