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Caterina Nitto, skipper di professione e attivista di Greenpeace, in 
azione per fermare le navi baleniere giapponesi e difendere le balene.

Caterina Nitto, skipper di professione e attivista di Greenpeace, in azione per fermare le navi baleniere giapponesi e difendere le balene.

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Roma, Italia — Il 18 novembre, l'Esperanza e l'Arctic Sunrise - due navi della nostra flotta - hanno lasciato il porto di Città del Capo per difendere le balene nelle gelide acque dell'Oceano Indiano Meridionale: è iniziata così "A Year in the Life of Our Oceans", la spedizione navale più complessa che Greenpeace abbia mai organizzato, un viaggio lungo ed emozionante, attraverso i mari di cinque continenti, per salvare gli oceani e promuovere un network di aree marine protette. A bordo dell'Esperanza anche un'attivista italiana: Caterina Nitto.

Il successo della prima fase di questa spedizione, confermato dalle dichiarazioni del governo giapponese che ha ammesso pubblicamente l'efficacia della protesta di Greenpeace, lo dobbiamo a Caterina e alla tenacia di tutti gli altri attivisti che, come lei, hanno sfidato le acque antartiche e gli arpioni dei balenieri, per denunciare l'assurdità di un massacro che i giapponesi continuano a perpetrare, con la scusa della ricerca scientifica.

Caterina ha 32 anni, è nata a Milano e, durante l'estate, lavora come skipper in Sardegna. Da tre anni è attivista di Greenpeace. Nei giorni scorsi, è stata in prima linea, alla guida dei nostri gommoni, per difendere le balene e ostacolare le operazioni di caccia dei giapponesi. Il suo coraggio, la sua passione e la sua determinazione hanno fatto il giro del mondo. Le radio, le televisioni e i giornali hanno parlato molto di lei: "L'Italia ha un nuovo eroe".

Ecco alcune delle testimonianze che Caterina ci ha inviato direttamente dalla nave Esperanza:

Caterina Nitto - 9 dicembre 2005

Sono senza parole, ma cercherò comunque di condividere con voi le sensazioni che sto provando in questi giorni. Navigare in mezzo agli iceberg a bordo dell'Esperanza è un'esperienza incredibile, ma navigare a 56 gradi di latitudine in mezzo al ghiaccio a bordo di un gommone di 6/7 metri è molto più che incredibile, rasenta i limiti del reale. [ continua ]

Caterina Nitto - 20 gennaio 2006

Vi chiedo perdono per non essermi fatta viva per così tanto tempo, ma la stanchezza, sia fisica che mentale, ha iniziato a farsi sentire. Ho dovuto sfruttare ogni istante libero per dormire e rilassarmi. Ma oggi sono stata ricompensata di tutta la fatica e di tutte le energie spese in questi ultimi due mesi. [ continua ]

Caterina Nitto - 23 gennaio 2006

Ciao colleghi, qui è Caterina che vi scrive dall'Oceano Indiano Meridionale. Non credo di esserne del tutto capace, ma voglio comunque provare a condividere con voi la più incredibile esperienza della mia vita.

Sono pronta a scommettere che molti fra noi hanno deciso di diventare attivisti di Greenpeace dopo aver visto le entusiasmanti immagini della leggendaria campagna contro la caccia alle balene. Mitici attivisti fricchettoni a bordo di minuscoli gommoni che si imbattono contro agguerrite navi baleniere per difendere questi enormi e pacifici cetacei. Anche il più rude degli scettici ne rimarrebbe toccato. La campagna contro la caccia alle balene è solo una goccia nell'oceano di attività che GP porta avanti, ma ammetto spudoratamente di esserne sempre rimasta affascinata. [ continua ]

— Marcello Colacino