In Indonesia, più di 30 volontari di Greenpeace stanno costruendo dighe per fermare la devastazione delle torbiere. Le compgnie produttrici di olio da palma - come la PT Duta Palma - stanno distruggendo una delle foreste più importanti al mondo.
IngrandisciQuesta volta la costruzione delle dighe - grazie all'aiuto delle popolazioni locali - impedirà alla PT Duta Palma di bruciare illegalmente una delle più importanti foreste del mondo. Secondo le ricerche condotte da Greenpeace presso il campo di resistenza forestale di Riau, vicino alle piantagioni di palma da olio, la PT Duta Palma e altre società collegate stanno agendo illegalmente. Queste compagnie violano apertamente le leggi indonesiane per la gestione forestale e un decreto presidenziale, concepiti proprio a protezione di questo prezioso ecosistema.
La stazione forestale di Riau ha dimostrato come la distruzione delle foreste contribuisca pesantemente al riscaldamento del pianeta. La deforestazione incide per un quinto sull'emissione totale dei gas serra. Nella sola Indonesia si stima che tra il 1997 e il 2006 - a causa degli incendi delle foreste torbiere – ogni anno siano stati emessi in atmosfera quantitativi di CO2 pari a 1.400 milioni di tonnellate. A cui bisogna aggiungere 600 milioni di tonnellate emesse a causa della decomposizione delle torbiere che vengono drenate.
L'Indonesia accoglierà a Bali – dal 3 al 14 dicembre - il secondo round delle negoziazioni del Protocollo di Kyoto. Greenpeace chiede che fermare la deforestazione venga formalmente inclusa tra gli obiettivi del mandato del Protocollo. Inoltre il governo indonesiano deve impegnarsi immediatamente per l'introduzione di una moratoria sul taglio distruttivo delle torbiere e per assicurare l'implementazione di un efficace piano di gestione forestale contro gli incendi.