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Non c'è vento da perdere. Una delle foto scattate presso l'impianto 
eolico di Greci, vicino Avellino, per promuovere l'eolico, in 
occasione dell'"European Wind Day 2007".

Non c'è vento da perdere. Una delle foto scattate presso l'impianto eolico di Greci, vicino Avellino, per promuovere l'eolico, in occasione dell'"European Wind Day 2007".

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Roma, Italia — Gli italiani vogliono l'eolico? Pare proprio di sì. Greenpeace, in collaborazione con Anev, presenta oggi i risultati di un'indagine sull'eolico commissionata alla Customer Asset Improvement: 800 persone intervistate e otto domande per capire cosa ne pensano gli italiani dell'energia che viene dal vento. I risultati sono molto incoraggianti. Anche in Sardegna. A dispetto dell'ostruzionismo di Soru. IL VIDEO

I risultati dell'indagine – presentati in conferenza stampa, a Roma - confermano che, nel nostro Paese, c'è grande consenso sull'energia eolica, la fonte rinnovabile che ha le maggiori prospettive, nel breve e medio periodo: l'86 per cento degli italiani è a favore dell'eolico e ne vorrebbe di più.

Greenpeace in azione nel parco eolico di Greci - Avellino - per promuovere l'eolico in occasione dell'"European Wind Day 2007".

Questa indagine demoscopica – che è solo il primo step di un progetto più articolato di collaborazione tra Greenpeace e Associazione Nazionale Energia del Vento – dedica un ampio approfondimento alla Sardegna: su un totale di 800 intervistati, ben trecento sono sardi. La Sardegna è un caso limite: è la regione più ventosa di Italia – quella che avrebbe quindi le maggiori possibilità di sfruttare con profitto l'energia eolica – ed è anche quella dove c'è il maggiore ostruzionismo sull'eolico da parte degli Enti Locali.

Ma i risultati parlano chiaro. E dimostrano che la posizione del Governatore Soru non è quella di chi lo ha votato: il 60 per cento dei sardi considera l'eolico un'opportunità positiva di sviluppo del territorio; il 75 per cento del campione vorrebbe aumentare il limite posto dalla Regione Sardegna allo sviluppo dell'eolico; il 36 per cento degli intervistati vorrebbe addirittura uno sviluppo senza limiti.

Dall'indagine emerge una chiara indicazione: bisogna introdurre delle cautele nella progettazione degli impianti eolici. L'atteggiamento del campione nei confronti dell'eolico è molto positivo, a patto che venga garantita la tutela delle aree di rilevante interesse paesaggistico. Solo il 5.5 per cento degli intervistati, infatti, è assolutamente contrario allo sviluppo dell'energia eolica.

Non ci resta che costruire nuovi impianti eolici: non c'è vento da perdere!

Documenti collegati

Gli italiani e l'eolico. Un'indagine di Greenpeace e Anev

14 Giugno 2007

Questo documento è una sintesi dei risultato dell'indagine demoscopica promossa da Greenpeace e Anev - Associazione Italiana Energia del Vento - per misurare il gradimento dell'energia eolica in Italia. L'indagine ha coinvolto un campione di 800 italiani, con uno specifico approfondimento dedicato alla Sardegna. In Sardegna - la regione più ventosa d'Italia e una delle più ventose d'Europa - l'Amministrazione locale intende bloccare la diffusione dell'eolico.

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