Il blitz di
questa mattina segue la pubblicazione dell'inchiesta
"Amazzonia, che
macello". Dopo tre anni di indagine abbiamo scoperto quali sono i
marchi che potrebbero essere la causa della distruzione dell'ultimo
polmone verde del Pianeta. E Geox è tra questi.
Geox acquista,
infatti, pelle dalla conceria italiana Gruppo Mastrotto. Quest'ultima
si rifornisce di pelle brasiliana da uno dei super macellai che
distruggono l'Amazzonia: Bertin.
Abbiamo dimostrato come, dagli
allevamenti nel cuore dell'Amazzonia, dove il lavoro schiavile e
l'invasione delle terre indigene sono la norma, i bovini arrivano ai
macelli controllati da tre grandi aziende: Bertin, JBS, Marfrig che
vendono carne e pelle a grandi marchi in tutto il mondo.
Ogni
18 secondi un ettaro di foresta amazzonica viene distrutto. E il motivo
potrebbero essere le scarpe che indossiamo, i divani nei nostri salotti
e la carne in scatola che finisce nei nostri piatti. Per questo, grazie
alla
cyberazione di Greenpeace, migliaia di persone stanno scrivendo
alle aziende coinvolte chiedendo una soluzione.
Aspettiamo di
incontrare i vertici di Geox per chiedere di non acquistare da
allevamenti e aziende che sono legate alla distruzione dell'Amazzonia e
sostenere un'immediata moratoria sulla deforestazione di questo
ricchissimo ecosistema.