È la seconda maratona eolica organizzata da Greenpeace in Sardegna. Nel 2007 l'iniziativa aveva interessato alcuni parchi eolici nel Sassarese. Lo scorso novembre, inoltre, il governatore Soru aveva incontrato Greenpeace sostenendo che non esiste alcuna ostilità all'eolico e aveva promesso di inaugurare un nuovo parco da 150 MW.
Tutte falsità! Soru non ancora mantenuto le sue promesse. Nessun parco eolico è stato inaugurato nei primi mesi del 2008 e la situazione è ancora bloccata: da quattro anni nessuna società, eccetto Enel, presenta progetti di nuovi parchi per paura che vengano bocciati.
La Sardegna è all'ultimo posto tra le regioni ventose d'Italia per potenza eolica installata: nel 2007 sono stati inaugurati appena 21 MW, contro i 217 MW della Puglia o i 133 MW della Sicilia. Eppure l'eolico avrebbe ottime opportunità di crescita. A tutto vantaggio della riduzione delle emissioni di CO2 e dell'aumento dell'occupazione.
Secondo i dati ANEV in Italia gli occupati dall'industria eolica sarebbero oltre 13mila per circa 2.700 MW installati. Una potenza anche maggiore potrebbe essere installata nella sola Sardegna rilanciando un'occupazione pulita, senza bisogno di riaprire miniere che sono chiuse da oltre 40 anni.
L'ostilità di Soru all'eolico si spiega solo con la volontà di sostenere lo sviluppo del carbone nel Sulcis e a Fiumesanto. Una scelta che va contro le politiche nazionali per il contenimento delle emissioni di gas serra.