Nel 1996 Renè ha fondato l'OCEAN (Organisation Concertee des Ecologistes et Amis de la Nature) per dare voce e infrastrutture alla società civile congolese nella lotta contro la distruzione delle foreste.
La collaborazione di OCEAN con Greenpeace è cominciata nel 2004 e successivamente Renè è stato scelto per gestire l'apertura del nostro primo ufficio a Kinshasa. Da allora ha continuato a fare pressioni su governi e organizzazioni internazionali per garantire trasparenza in materia di riforme forestali. Il bacino del Congo ospita la seconda foresta pluviale più grande al mondo, dopo l'Amazzonia.
Renè ha 48 anni, vive a Kinshasa con la moglie e quattro figli, fonte d'ispirazione per il suo lavoro. Ngongo commentando il premio, ha detto: "La ricca biodiversità delle nostre foreste potrebbe benissimo aiutare noi e i nostri figli ad adattarsi ai cambiamenti climatici, speriamo che questo premio possa contribuire a una maggiore attenzione al problema."
I Premi Nobel Alternativi saranno consegnati a Stoccolma, in Svezia, il 2 dicembre 2009, pochi giorni prima della consegna dei Nobel, il 10 dicembre, e solo tre giorni prima dell'inizio dei negoziati delle Nazioni Unite a Copenhagen, fondamentali per affrontare la questione climatica.
Mentre ci auguriamo che il Presidente Obama trasformi il suo Nobel per la pace in azioni concrete per la protezione del clima al Summit di Copenhagen, persone come Renè Ngongo da tempo lavorano sodo per dare un futuro al Pianeta: sono loro i veri leader ed è bello sapere che almeno un autentico eroe del clima sarà premiato a dicembre, in Scandinavia.