Gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione al congresso del WEC - a Roma - per dire NO al nucleare come soluzione al problema dei cambiamenti climatici.
IngrandisciLo scenario è quello della nuova Fiera di Roma. L'azione inizia nel tardo pomeriggio. Durante l'intervento del Premier italiano Romano Prodi, alcuni climber di Greenpeace srotolano un enorme striscione di 3 metri per 5 con un messaggio forte "Chiudiamo la follia nucleare. Rivoluzione energetica subito".
Tra gli sponsor di questo importante appuntamento internazionale ci sono società come Enel, Areva o EDF che vorrebbero vendere il nucleare come risposta ai cambiamenti climatici. Ma la realtà è ben diversa. I tempi di realizzazione degli impianti nucleari sono lunghissimi e non c'è tempo da perdere per salvare il clima: occorre, da subito, abbattere i livelli di emissione di CO2 in atmosfera.