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Evento di Greenpeace al Palazzo delle Esposizioni a Roma, nell'ambito della campagna Parmigiano Libero da Ogm. Hanno partecipato i due nuovi testimonial: l'artista Massimo Catalani e il cuoco Antonello Colonna.
IngrandisciIl Parmigiano-Reggiano è un vero e proprio simbolo della cultura italiana, un'opera d'arte nazionale, che è finita però nella rete degli Ogm. Se ne è discusso oggi a Roma, presso il ristorante 'Open' al Palazzo delle Esposizioni, grazie all'adesione alla campagna di Greenpeace per un "Parmigiano libero da Ogm" dell'artista Massimo Catalani e del cuoco Antonello Colonna.
I due testimonial hanno offerto il loro contributo realizzando, rispettivamente, un'opera raffigurante un parmigiano e una degustazione a base di parmigiano rigorosamente non-Ogm. L'evento è stato anche l'occasione per rilanciare una campagna che sta incassando in queste settimane importanti risultati lo scorso ottobre, il Consorzio del Parmigiano ha fatto un primo passo nella giusta direzione, riconoscendo il problema dell'uso di soia Ogm nei mangimi e manifestando la volontà a eliminare l'utilizzo di organismi transgenici.
Ora Greenpeace chiede, insieme a migliaia di italiani che hanno già scritto al Consorzio, di proseguire con azioni chiare e concrete.Come dimostrato dal Parmigiano degustato nell'iniziativa odierna, sono i produttori stessi a dimostrare che una scelta non-Ogm è possibile e praticabile, a garanzia di bontà, tradizione, sicurezza e qualità al 100 per cento.