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Attivisti in azione presso il sito nucleare finlandese di Olkiluoto.

Attivisti in azione presso il sito nucleare finlandese di Olkiluoto.

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Olkiluoto, Finlandia — Questa mattina in Finlandia attivisti di Greenpeace hanno bloccato l'entrata del sito nucleare in costruzione di Olkiluoto. Sei climber si sono arrampicati su una gru alta 100 metri e hanno steso un banner contro il nucleare. Questa centrale presenta oltre mille violazioni degli standard di sicurezza. Portare a termine la costruzione sarebbe un vero e proprio disastro.

Il reattore di tipo Epr Olkiluoto 3 - il quinto reattore nucleare finlandese - avrebbe dovuto essere più sicuro rispetto agli altri esistenti dello stesso sito. Ma con i problemi di sicurezza aumenta il pericolo di incidenti e crescono le perdite finanziarie. Le promesse della TVO, la compagnia che ha commissionato l'impianto, si sono rivelate vane.

La TVO aveva stimato che un reattore di 1600MW sarebbe costato 2,5 miliardi di euro e che ci sarebbero voluti pochi anni per costruirlo. Al momento i costi stanno superando i 4 miliardi di euro e per finire il progetto ci vorranno almeno 6 anni. Per il progetto non erano previsti finanziamenti pubblici. Ma in realtà i  finanziamenti provengono dai contribuenti francesi e svedesi e da prestiti a basso tasso di banche pubbliche.

A causa del ritardo e degli impegni poco realistici assunti, Olkiluoto 3 non aiuterà la Finlandia a raggiungere gli obiettivi di Kyoto. La Finlandia ha la responsabilità di passare rapidamente all'energia rinnovabile e pulita, che può essere utilizzata in maniera sicura in tutto il mondo.

Greenpeace chiede alla TVO di rendere pubblici tutti i problemi di sicurezza rilevati, di restituire i sussidi ricevuti dallo Stato e abbandonare ogni progetti di nuovi impianti nucleari.

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