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All'apertura dei lavori della Conferenza ONU sul clima a Poznan, gli 
attivisti di Greenpeace hanno presentato una scultura, di legno e 
carbone, alta tre metri.

All'apertura dei lavori della Conferenza ONU sul clima a Poznan, gli attivisti di Greenpeace hanno presentato una scultura, di legno e carbone, alta tre metri.

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Poznan, Poland — Si apre oggi a Poznan, in Polonia, la 14° Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. All'apertura dei lavori gli attivisti di Greenpeace hanno presentato una scultura, di legno e carbone, alta tre metri. È il simbolo del nostro fragile Pianeta spazzato via da un'ondata di anidride carbonica. Rimarrà esposta fino alle fine delle negoziazioni per ricordare ai delegati che siamo vicini a un punto di non-ritorno.

La scultura 'Planet Earth: Tipping Point' è dell'artista Ruut Evers. Il legno simboleggia la distruzione delle foreste tropicali, responsabile di circa un quinto delle emissioni globali di CO2. Il carbone è la prima singola causa del riscaldamento globale, con oltre un terzo delle emissioni provenienti dalla sua combustione.

L'anno scorso, dopo l'ultimo rapporto shock sul clima dell'IPCC, i governi riuniti alla Conferenza delle Nazioni Unite di Bali si impegnavano a raggiungere un accordo per salvare il clima entro dicembre 2009. Oggi, a un anno di distanza, le emissioni mondiali di gas serra continuano ad aumentare.

La perdita di ghiacci nell'Artico ha superato le peggiori previsioni scientifiche, la sopravvivenza di milioni di persone è a rischio e il trenta per cento delle specie viventi corre seri pericoli di estinzione.

A Poznan occorre che tutti i governi raggiungano un accordo sulla stabilizzazione delle emissioni al 2015. I Paesi industrializzati dovranno ridurre le emissioni del 25-40 per cento, come richiesto dalle attuali conoscenze scientifiche.