La Rainbow Warrior III navigherà utilizzando l'energia del vento al posto dei combustibili fossili e, in caso di condizioni atmosferiche avverse, userà un motore ibrido a diesel e propulsione elettrica.
Armatura "A" dell'albero, posizionamento delle vele e forma dello scafo sono stati progettati per ottimizzare l'efficienza della nave e ridurre al minimo i consumi. Il calore prodotto dai generatori sarà riutilizzato per il riscaldamento dell'acqua a bordo e per il preriscaldamento del motore.
Tutte caratteristiche che rendono la Rainbow Warrior III ideale da utilizzare come strumento per la nostra campagna Clima contro il riscaldamento globale.
Greenpeace è legata alle navi fin dalle sue origini. Nasce, infatti, nel 1971 quando un gruppo di attivisti a bordo di un vecchio peschereccio – il Phyllis Cormack – si dirigevano verso Amchitka al largo delle coste del Canada per protestare contro i test nucleari sull'isola.
Da quel momento, abbiamo utilizzato la nostra flotta di navi per testimoniare crimini ambientali come la pesca distruttiva e la caccia baleniera, per bloccare carichi di materiali pericolosi come le scorie nucleari o che sono causa dei cambiamenti climatici (legno illegale, petrolio, olio di palma e carbone).