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Attivisti di Greenpeace scalano i 327 metri della Torre Effeil e 
stendono un enorme striscione con un messaggio sul cambiamento 
climatico: "Non è troppo tardi per salvare il clima!". In questi 
giorni si tiene proprio a Parigi la riunione dell'IPCC, il panel 
internazionale di scienziati che studia il cambiamento climatico. 
Greenpeace invita i governi di tutto il mondo a prendere in 
considerazione le preoccupazioni del mondo scientifico e ad agire in 
modo concreto per proteggere il clima, perchè è ancora possibile 
evitare che il cambiamento climatico diventi una catastrofe.

44 attivisti, 100 metri di funi e 500 metri quadrati di tessuto. Questi i numeri dell'azione di Greenpeace.

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Roma, Italia — Si riuniscono a Parigi gli scienziati dell'IPCC e 44 attivisti di Greenpeace scalano i 327 metri della Torre Effeil per stendere un enorme striscione con un messaggio sul cambiamento climatico: "Non è troppo tardi per salvare il clima!". LE FOTO

Il clima sta cambiando e la lotta al cambiamento climatico non è una prevenzione necessaria. L'IPCC è un panel internazionale di scienziati che tiene sotto osservazione il cambiamento climatico. Greenpeace invita i governi di tutto il mondo ad ascoltare le preoccupazioni della comunità scientifica e chiede azioni concrete a tutela del clima, perchè è ancora possibile evitare la catastrofe.

Proprio nei giorni scorsi Greenpeace ha diffuso, in tutto il mondo, il proprio rapporto "Energy [R]evolution". Il rapporto mostra che è possibile dimezzare le emissioni mondiali di gas serra entro il 2050, puntando su efficienza energetica e fonti rinnovabili. Con una ristrutturazione radicale del sistema energetico mondiale si può contenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi centigradi, scongiurando le conseguenze irreversibili del cambiamento climatico. Le rinnovabili sono  pronte a diventare la spina dorsale dell'economia mondiale non solo nei Paesi OCSE, ma anche in Paesi in via di sviluppo come Cina, India e Brasile.

 

Le rinnovabili e l'efficienza permetterebbero all'Italia di conseguire contemporaneamente tre obiettivi fondamentali: rilanciare l'economia, allentare la morsa della dipendenza energetica del Paese dall'estero e porre un freno alla minaccia del riscaldamento globale.

Occorrono obiettivi vincolanti per le rinnovabili da qui al 2020. E servono misure in materia di efficienza energetica. Con l'attuale modello energetico i grandi impianti centralizzati sprecano oltre i due terzi dell'energia prodotta. E il Pianeta non può permettersi questo lusso.

Documenti collegati

Energy [R]evolution: A sustainable World Energy Outlook [ in inglese ]

25 Gennaio 2007

Il rapporto "Energy [R]evolution: A sustainable World Energy Outlook", lanciato oggi da Greenpeace in tutto il mondo e sviluppato insieme a EREC – European Renewable Energy Council, fornisce la prima strategia globale e dettagliata su come ristrutturare il sistema energetico mondiale, consentendo un taglio delle emissioni globali di CO2 di quasi il 50 per cento entro i prossimi 43 anni.

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Generazione eolica e solare

07 Dicembre 2006

Questo documento fa il punto della situazione sulle fonti rinnovabili, in Italia e nel mondo. Le fonti alternative sono un'occasione imperdibile non solo per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, ma anche in termini di ricaduta occupazionale.

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