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Gli Ogm non sono la risposta. Parola di agricoltore!

Quattro agricoltori provenienti da Spagna, Svezia e Thailandia hanno lasciato le loro aziende agricole per andare a Bruxelles. Hanno portato alla Commissione europea un messaggio: No agli Ogm. Insieme a loro, abbiamo consegnato la nostra petizione firmata da 180.000 persone per bloccare l'autorizzazione del riso OGM della Bayer (LL62).

Rice art in Italia. Un calcio agli Ogm!

Abbiamo portato la "rice art" anche in Italia. Un enorme disegno di circa 800 metri quadri è comparso in una risaia biologica nella provincia di Milano. Gli attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli OGM.

Rice Art in Tailandia

Abbiamo realizzato un'opera d'arte in un campo di riso biologico. La nostra 'Rice Art' celebra la produzione di riso in Tailandia e ricorda al governo di proteggerla dalla minaccia degli Ogm e dagli impatti dei cambiamenti climatici.

Giuseppe Onufrio il nostro neodirettore

A diciannove anni organizzava manifestazioni contro il nucleare. Oggi ne ha cinquanta ed è il nuovo direttore esecutivo di Greenpeace Italia. Giuseppe Onufrio, fisico e ricercatore, è un "veterano" dell'organizzazione. Da tre anni direttore delle Campagne, negli anni Novanta è stato anche responsabile della Campagna energia e clima e di quella contro i test atomici. Due le parole d'ordine del nuovo direttore: energia pulita e posti di lavoro.

2008. Un anno in azione

Una selezione delle immagini più belle e appassionanti racconta il 2008 di Greenpeace. Tante azioni e tante vittorie sul fronte Clima, Foreste, Inquinamento, Trasporti, Mare e OGM. È stato un anno molto intenso. Ancora più ambiziose saranno le sfide del 2009.

A Natale 5 impegni per il pianeta

Greenpeace lancia oggi su Bonsai tv la campagna video-auguri 'Take action for the planet'. Trenta secondi di attenzione su cinque temi di scottante attualità che per Greenpeace si concretizzano in cinque buone pratiche di comportamento. Scelte sostenibili per l'albero di Natale, il cenone, i regali, gli addobbi per la casa e le vacanze. Visita il sito dell'EcoNatale

Topolini! Per il controllo delle nascite mangiate OGM

Il governo austriaco ha pubblicato uno studio molto preoccupante sui rischi sanitari legati agli OGM. La fertilità dei topi nutriti con mais OGM è risultata molto indebolita rispetto a topi alimentati con prodotti naturali: hanno generato una prole ridotta di numero e di peso. È la dimostrazione di quanto poco sappiamo dell'impatto a lungo termine degli OGM sulla salute e sull'ambiente e di quanto sia inadeguata l'attuale procedura di valutazione dei rischi a livello europeo.

OGM. Falsa soluzione!

Da tempo l'industria biotecnologica prova a sfruttare la crisi alimentare e la fame nel mondo per imporre come soluzione gli OGM. È la più grande bugia del mondo biotech. Gli organismi geneticamente modificati, infatti, vengono utilizzati soprattutto per produrre mangimi animali che vengono esportati nei paesi ricchi. Inoltre gli Ogm non producono più delle colture convenzionali e non danno garanzie di salubritá a lungo termine.

Anche la Romania Ogm-free

Il governo rumeno annuncia di mettere al bando il mais Ogm della Monsanto (MON810. Dopo Francia, Ungheria, Grecia, Austria, Polonia e Italia, la Romania è il settimo Paese in Europa a vietare le coltivazioni di mais transgenico. Greenpeace chiede alla Commissione europea di proteggere tutti gli agricoltori e i consumatori, approvando un nuovo bando a livello europeo.

I rischi del super-parassita OGM

Uno studio - pubblicato su Nature Biotechnology - dimostra che un parassita del cotone, il lepidottero Helicoverpa Zea, ha sviluppato la resistenza alle piante che sono state geneticamente modificate per uccidere gli insetti della sua specie. Nelle piantagioni di cotone Ogm in Mississippi e Arkansas ora gli agricoltori sono costretti a fare maggior ricorso agli antiparassitari. Un pericolo che Greenpeace aveva denunciato in un rapporto del 2004.

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