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L'archivio dei comunicati stampa di Greenpeace.

Ultimi comunicati stampa

Oranghi di Greenepace sugli alberi di Piazza Venezia: "Berlusconi, salva la foresta"

20 Novembre 2009

Dieci attivisti di Greenpeace travestiti da oranghi "senza casa" si sono arrampicati sui pini delle aiuole di piazza Venezia e hanno steso il banner "Berlusconi taglia la CO2, non le foreste" per chiedere al Presidente del Consiglio un impegno concreto per fermare la deforestazione al prossimo Summit a Copenhagen. Uno striscione di circa 600 metri quadri con lo stesso messaggio è stato srotolato dagli attivisti in Indonesia, in una foresta torbiera recentemente deforestata. Gli oranghi di Greenpeace hanno inviato una lettera a Berlusconi, invitandolo a Piazza Venezia a ritirare un biglietto Roma-Copenhagen.

Attivista italiana espulsa dall'Indonesia con false accuse insieme a giornalista

17 Novembre 2009

Anche se formalmente non viene loro contestato alcun addebito, Chiara Campione, responsabile della Campagna foreste di Greenpeace Italia, Raimondo Bultrini, giornalista de “L’Espresso” e altri attivisti, dopo essere stati trattenuti dalla polizia per quasi 24 ore, sono stati portati alla stazione di polizia per l'immigrazione di Pekanbaru per essere espulsi per attività illegali.

Agricoltura: Greenpeace lancia le linee guida per la rivoluzione verde

16 Novembre 2009

Greenpeace diffonde il rapporto “Agricoltura al bivio” (1) che affronta i temi dell’attuale crisi alimentare e climatica, chiedendo un nuovo approccio più ecologico per l’agricoltura. “L’incremento della produttività non si ottiene con tecnologie costose che i poveri agricoltori non possono permettersi – sostiene Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - Innovazione vuol dire predisporre metodi differenziati ed economici che aiuteranno i piccoli produttori a raggiungere la sicurezza alimentare in un contesto climatico che cambia.”

Attivista italiana interogata dalla polizia indonesiana ma non ancora rilasciata

16 Novembre 2009

Nonostante sia stata fermata alle ore 17.30 locali, all'una di notte la responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia, Chiara Campione, non è stata ancora rilasciata dalla polizia indonesiana, trattenuta presso la stazione di polizia di Pangkalen Kirinci, nella provincia di Riau. L’interrogatorio di Chiara è durato oltre un’ora. La polizia indonesiana, tuttavia, la trattiene inventando pretesti come la firma di vari documenti in lingua, che devono essere tradotti in inglese, in modo da non rilasciarla. Inoltre, è stato rivolto un "invito verbale" ad attivisti e giornalisti stranieri di non avvicinarsi al “Campo di resistenza climatica” costruito da Greenpeace nella penisola di Kampar.

Fermata attivista italiana in Indonesia: ispezioni corporali senza nessun addebito. Greenpeace protesta

16 Novembre 2009

La responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia, Chiara Campione, è stata fermata dalla polizia indonesiana mentre si recava al “Campo di resistenza forestale” nella penisola di Kampar, dove è in corso un’azione di protesta contro la deforestazione. La polizia ha richiesto di sottoporre lei e altri attivisti a “ispezioni corporali e li sta trasferendo alla stazione di polizia di Pangkalen Kirinci, provincia di Riau. Con loro fermato anche il giornalista di "La Repubblica" e "L'Espresso", Raimondo Bultrini.

Agricoltura: Greenpeace lancia le linee guida per la rivoluzione verde

11 Novembre 2009

Greenpeace diffonde il rapporto “Agricoltura al bivio” (1) che affronta i temi dell’attuale crisi alimentare e climatica, chiedendo un nuovo approccio più ecologico per l’agricoltura. “L’incremento della produttività non si ottiene con tecnologie costose che i poveri agricoltori non possono permettersi – sostiene Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - Innovazione vuol dire predisporre metodi differenziati ed economici che aiuteranno i piccoli produttori a raggiungere la sicurezza alimentare in un contesto climatico che cambia.”

Clima: attivisti di Greenpeace scalano la statua di Colombo a Barcellona

06 Novembre 2009

Mentre l’ultimo giorno dei negoziati sul clima a Barcellona va concludendosi, Greenpeace ha aperto uno striscione con scritto "CAOS CLIMATICO, DI CHI E’ LA COLPA?" sulla famosa statua di Cristoforo Colombo che dalle Ramblas punta il dito verso l’America di Obama.

Le statue di Roma parlano a Berlusconi, c'è dietro Greenpeace

28 Ottobre 2009

A volte ritornano. I grandi del passato lanciano messaggi al premier italiano, grazie a un’idea di Greenpeace. Accanto alle statue appare un enorme fumetto. Questa mattina all’imperatore Cesare Augusto, che ha affermato “Berlusconi don’t be stupid, save the climate”, ha fatto eco Giuseppe Garibaldi con “Berlusconi, qui si salva il clima o si muore!”. Giordano Bruno si è detto invece preoccupato che il Premier possa negare l’evidenza scientifica sui cambiamenti climatici, mentre Giulio Cesare vorrebbe evitare il rischio di una pugnalata alle spalle.

Aziende IT: non abbastanza "cool" per raffreddare il pianeta

27 Ottobre 2009

Nell’ultima classifica di Greenpeace “Cool IT”, che premia l’impegno del settore dell’information tecnology sul fronte dei cambiamenti climatici, nessuna azienda ottiene un punteggio superiore a 50 su 100. Con la conferenza di Copenhagen a poco più di un mese, i colossi dell’IT come Google, Microsoft e IBM non si stanno ancora impegnando per chiedere di ridurre le emissioni di gas serra.

Ecofin: ennesimo fallimento a poche settimane da Copenhagen

20 Ottobre 2009

A poche settimane dall’avvio della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici di Copenhagen, i ministri europei dell’Economia riuniti oggi al vertice ECOFIN hanno fallito nuovamente a indicare l’ammontare delle risorse finanziarie necessarie per aiutare i Paesi in via di sviluppo a contrastare i cambiamenti climatici.

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