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L'archivio dei comunicati stampa di Greenpeace.

Ultimi comunicati stampa

Clima: attivisti di Greenpeace scalano la statua di Colombo a Barcellona

06 Novembre 2009

Mentre l’ultimo giorno dei negoziati sul clima a Barcellona va concludendosi, Greenpeace ha aperto uno striscione con scritto "CAOS CLIMATICO, DI CHI E’ LA COLPA?" sulla famosa statua di Cristoforo Colombo che dalle Ramblas punta il dito verso l’America di Obama.

Le statue di Roma parlano a Berlusconi, c'è dietro Greenpeace

28 Ottobre 2009

A volte ritornano. I grandi del passato lanciano messaggi al premier italiano, grazie a un’idea di Greenpeace. Accanto alle statue appare un enorme fumetto. Questa mattina all’imperatore Cesare Augusto, che ha affermato “Berlusconi don’t be stupid, save the climate”, ha fatto eco Giuseppe Garibaldi con “Berlusconi, qui si salva il clima o si muore!”. Giordano Bruno si è detto invece preoccupato che il Premier possa negare l’evidenza scientifica sui cambiamenti climatici, mentre Giulio Cesare vorrebbe evitare il rischio di una pugnalata alle spalle.

Aziende IT: non abbastanza "cool" per raffreddare il pianeta

27 Ottobre 2009

Nell’ultima classifica di Greenpeace “Cool IT”, che premia l’impegno del settore dell’information tecnology sul fronte dei cambiamenti climatici, nessuna azienda ottiene un punteggio superiore a 50 su 100. Con la conferenza di Copenhagen a poco più di un mese, i colossi dell’IT come Google, Microsoft e IBM non si stanno ancora impegnando per chiedere di ridurre le emissioni di gas serra.

Ecofin: ennesimo fallimento a poche settimane da Copenhagen

20 Ottobre 2009

A poche settimane dall’avvio della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici di Copenhagen, i ministri europei dell’Economia riuniti oggi al vertice ECOFIN hanno fallito nuovamente a indicare l’ammontare delle risorse finanziarie necessarie per aiutare i Paesi in via di sviluppo a contrastare i cambiamenti climatici.

Sul clima l'Ue non ceda a chi ha interessi ad annacquare l'accordo

19 Ottobre 2009

In occasione del Forum delle Maggiori Economie (MEF) che si è aperto ieri a Londra e che riunisce i Paesi responsabili di oltre l’80% delle emissioni globali di gas serra, Greenpeace avverte che l’Europa non deve cedere ai tentativi degli Stati Uniti di far naufragare un accordo serio e ambizioso a Copenaghen per salvare il Pianeta da cambiamenti cimatici irreversibili e potenzialmente catastrofici.

Greenpeace alla Lombardia oggi ai voti: ambiente e nucleare inconciliabili

06 Ottobre 2009

Questo pomeriggio la regione Lombardia voterà una mozione sul nucleare. In Veneto una mozione simile ha visto una spaccatura della maggioranza con l'astensione della Lega Nord, mentre in Sardegna, altra regione governata dal centrodestra, un ordine del giorno antinucleare è stato votato con un solo astenuto.

Protesta al Pirellone, no incubo nucleare in Lombardia

06 Ottobre 2009

Alcuni attivisti di Greenpeace questa mattina davanti al Pirellone di Milano hanno portato finti fusti radioattivi per chiedere al Presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, una presa di posizione chiara sul nucleare.

Foto con Tunick: 700 nudi fra le vigne per il clima

05 Ottobre 2009

Su iniziativa di Greenpeace Francia e dell’artista di fama mondiale Spencer Tunick, 700 volontari hanno posato nudi creando un'enorme opera d’arte umana in un vigna nel sud della Borgogna. Gli impatti del cambiamento climatico sono già evidenti in tutto il mondo e a risentire degli effetti sono anche i vigneti francesi. Questa installazione è un esempio della vulnerabilità del genere umano e della sua cultura improntata al cambiamento climatico.

Ai leader a Copenhagen: città giusta ma data sbagliata

02 Ottobre 2009

Mentre il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si trova a Copenaghen insieme a Lula, Zapatero e al Primo Ministro giapponese Hatoyama per sostenere la candidatura di Chicago ai prossimi Giochi Olimpici del 2016, gli attivisti di Greenpeace hanno aperto uno striscione in cima al campanile della chiesa di St. Nicholas con scritto “Right city, wrong date”. Due di questi climber sono italiani. Chiedono ai capi di Stato di partecipare alla Conferenza delle Nazioni Unite del prossimo dicembre, sempre a Copenaghen.

Ecco la classifica dei grandi inquinatori difesi dal premier all'Ue

25 Settembre 2009

Silvio Berlusconi ha cercato di trattare con l‘Unione Europea per ottenere maggiori quote di Co2. Greenpeace spiega perché e fa i nomi di chi c’è dietro questa mossa. Greenpeace pubblica oggi in esclusiva la classifica 2009 delle emissioni di gas serra dei maggiori gruppi industriali in Italia soggetti alla direttiva europea sull’Emission Trading, il sistema europeo di scambio della CO2. La classifica di Greenpeace mostra chiaramente chi rispetta le regole e chi no. Per il terzo anno consecutivo, l’Enel guadagna il primo posto tra i “grandi inquinatori”.

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