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La Nisshin Maru,nave baleniera giapponese intercettata da Greenpeace 
nell'Oceano Antartico

La Nisshin Maru,nave baleniera giapponese intercettata da Greenpeace nell'Oceano Antartico

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Roma, Italia — Greenpeace chiede alle Autorità Doganali giapponesi di impedire l’ingresso della carne di balena che la nave panamense Oriental Blueberd sta cercando di scaricare in Giappone. L’Oriental Bluebird è una nave cisterna che in Antartide ha ricevuto il carico di carne di balenottera minore dalla Nishin Maru, la nave fattoria della flotta baleniera giapponese. Sulla Nishin Maru le balenottere minori, cacciate in nome di una falsa ricerca scientifica, vengono immediatamente macellate, affettate e inscatolate.

Greenpeace ha inviato una richiesta formale all’Ambasciata di Panama in Giappone e al Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, accompagnata da prove inconfutabili, raccolte durante la spedizione nell’Oceano Antartico, dell’illegalità del carico che viola la Convenzione di Washington (CITES).
La Cites è un trattato internazionale che regola il commercio di specie rare, animali e vegetali ed è stata ratificata sia dal Giappone che da Panama. Nell’Appendice I della CITES sono elencate le specie più a rischio, definite “specie in pericolo di estinzione, minacciate dal commercio”: tra queste è inserita la balenottera minore (Balaenoptera bonaerensis).
Il Giappone ha presentato una riserva sulla balenottera minore, che gli consente formalmente di ignorare alcune restrizioni. Tuttavia  Panama non ha presentato alcuna riserva su questa specie che non può quindi esportare o importare.
Lo scorso 22 gennaio, la nave di Greenpeace “Esperanza” ha filmato il passaggio di pacchi di carne di balena, pronta per la vendita, dalla Nishin Maru all’Oriental Bluebird. La stessa operazione è stata osservata dalla nave del Governo Australiano “Oceanic Viking”. Si tratta di una flagrante violazione delle norme di esportazione e importazione previste per le specie inserite nell’Appendice I della CITES. Inoltre, il trasporto e lo sbarco in Giappone di questa carne da parte dell’Oriental Bluebird è un’operazione di re-importazione/esportazione tra Panama e Giappone, vietata dalla CITES a meno di procedure specifiche: ieri le autorità di Panama hanno confermato a Greenpeace di non aver emesso alcun permesso specifico a favore dell’Oriental Bluebird.
“La falsa ricerca scientifica dietro cui si cela la caccia baleniera è una vergogna per il Giappone e per la scienza” - afferma Alessandro Giannì, responsabile della campagna Mare di Greenpeace. - “Si tratta di una continua violazione delle leggi internazionali che sta infangando la reputazione del Giappone in tutto il mondo. E’ ora che questa tragica farsa finisca”.