Greenpeace, insieme alla coalizione Liberi da Ogm, manifesta di fronte al Parlamento per salvare il biologico italiano dalle contaminazioni da Ogm.
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Roma, Italia —
Questa mattina, in occasione della discussione alla Camera del Disegno di legge sulle produzioni biologiche, Greenpeace, insieme alla coalizione Liberi da Ogm, ha manifestato di fronte al Parlamento per salvare il biologico italiano dalle contaminazioni da organismi geneticamente modificati e contro la proposta disperimentazione biotech in pieno campo. A rischio i prodotti simbolo del Made in Italy, come vino, olio, pomodoro e agrumi.
“Come dimostra il successo dell’agricoltura biologica – ha detto Federica Ferrario, responsabile campagne OGM di Greenpeace – i consumatori cercano sempre più alimenti sicuri e di qualità, senza Ogm. L’atteggiamento permissivo verso la contaminazione assunto recentemente dalla Commissione Europea e da alcuni Stati membri, che ha approvato la soglia dello 0,9 per cento nei prodotti biologici, ne ignora invece le richieste. Rischia inoltre di mettere a repentaglio l’intero settore del biologico: in pratica, livelli minimi di Ogm potrebbero cominciare a insinuarsi negli stessi alimenti biologici”.
E’ urgente un impegno forte da parte del Governo italiano per mettere a punto una normativa nazionale sul biologico rispettosa degli interessi delle imprese e dei consumatori, che garantisca l’assenza di OGM nei prodotti biologici.
Nel pomeriggio di domani, a partire dalle ore 18, Greenpeace sarà a Roma in piazza Campo dé Fiori per offrire ai romani un aperitivo a base di prodotti non-OGM e materiale informativo sull’argomento.