Greenpeace denuncia che la birra americana Budweiser viene prodotta con riso OGM. In Italia la Budweiser viene commercializzata dalla Heineken.
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Roma, Italia —
Anheuser-Busch, la proprietaria della birra Budweiser, pur non avendo ancora negato l’utilizzo di riso Ogm sperimentale nella produzione di birra, ha accusato Greenpeace International di fare dichiarazioni fuorvianti, false e diffamatorie. Greenpeace continua la sua battaglia e trova sostegno in un gruppo di eurodeputati che oggi presentano un’interrogazione a Bruxelles.
A seguito della recente denuncia di Greenpeace sull’utilizzo di Ogm da parte della Budweiser, quest’ultima tenta di difendersi minacciando azioni legali, ma l’azienda americana non ha ancora negato esplicitamente l’utilizzo di Ogm nei suoi prodotti né rassicurato i consumatori, come afferma Doreen Stabinsky, di Greenpeace International: “Le minacce di azioni legali da parte di Anheuser-Busch non risolvono le preoccupazioni sollevate da Greenpeace. La soluzione si ottiene rassicurando i consumatori, in Usa e all’estero, circa l’assenza di Ogm. Tutto ciò risponde al semplice diritto all’informazione.”
A riconferma delle preoccupazioni di Greenpeace stamattina un gruppo di eurodeputati ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea, affinché confermi che le birre prodotte dalla Budweiser e destinate anche al mercato europeo non contengano Ogm, e affinché intraprenda azioni di vigilanza che garantiscano il rispetto delle normative comunitarie nei confronti dei prodotti importati dall’estero che contengano Ogm.
“Greenpeace continua a chiedere ad Aneuser-Busch di impegnarsi pubblicamente a produrre solo birra non-Ogm, pertanto accogliamo con soddisfazione l’interrogazione scritta presentata alla Commissione europea da parte degli onorevoli Umberto Guidoni, Vincenzo Aita e Roberto Musacchio”– dichiara Federica Ferrario, responsabile della campagna Ogm di Greenpeace.