Greenpeace ha intercettato e abbordato, nei pressi dello Stretto di Suez, la portaerei francese Clemenceau. Due attivisti hanno aperto striscioni con scritto "Porta-amianto, fuori dall'India".
Greenpeace sta protestando contro la dismissione della Clemenceau che è stata spedita in India per essere smantellata nonostante contenga elevate quantità di amianto pericoloso.
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Roma, Italia —
Bloccata poco prima di entrare nelle acque territoriali egiziane la portaerei francese Clemenceau. La sensazionale notizia arriva a poche ore dall'abbordaggio da parte di Greenpeace della nave da guerra diretta in India per lo smantellamento.
Le autorità egiziane hanno richiesto al ministero della difesa francese
e al governo indiano di fornire tutti i certificati previsti dalla
Convenzione di Basilea, il Trattato internazionale sul trasporto di
materiali pericolosi, secondo cui le navi da rottamare, anche se navi
da guerra, sono da considerarsi rifiuti.
L'Egitto non permetterà altrimenti il transito della Clemenceau nelle proprie acque territoriali e attraverso il Canale di Suez.
"Nel caso in cui il governo egiziano non riceverà tutti i documenti
richiesti, dovrà considerare il trasporto illecito, sanzionarlo secondo
la legge egiziana e rispedire la portaerei al porto francese
d'origine!" afferma Vittoria Polidori, campagna inquinamento di
Greenpeace.
La nave francese è diretta in India per lo smantellamento nonostante
gli elevati livelli di amianto ed altre sostanze tossiche che contiene.
Due attivisti sono ancora sulla prua della nave con gli striscioni
"Porta-amianto, fuori dall'India".