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Roma, International — È destituita di fondamento la notizia che una decina di lavoratori della centrale Enel di Civitavecchia si sia recata davanti alla sede di Greenpeace a Roma. O meglio, lo staff di Greenpeace è entrato e uscito dalla sede senza accorgersi di alcuna presenza.

 “Il che è un peccato”, spiega Giuseppe Onufrio, direttore della Campagne di Greenpeace Italia, “perché li avremmo accolti con una tazzina di caffè equo e solidale. Spiegando loro come – grazie all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili – si potrebbero creare in Italia circa 120mila posti di lavoro (stime Politecnico di Milano e Anev). Che, grazie all’insistenza del Governo e dell’Enel per il carbone, stanno volando in Germania”.

Contatti:
Ufficio stampa Greenpeace, 06.68136061 int. 203-239
Giuseppe Onufrio, direttore delle Campagne, 340 6404056
Vittoria Iacovella, addetta stampa, 3483988615