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L'alimentazione dei ratti con il mais Ogm Mon 863 ha causato danni ai 
reni e al sangue che dovrebbero essere analizzati con attenzione.

L'alimentazione dei ratti con il mais Ogm Mon 863 ha causato danni ai reni e al sangue che dovrebbero essere analizzati con attenzione.

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Roma, Italia — Natale è già passato da un mese, eppure la Commissione Europea ha fatto un bel regalo alla Monsanto, approvando oggi 3 mais Ogm: il GA21 (tollerante agli erbicidi) e l'ibrido MON863xMON810 e il famigerato MON863 per uso alimentare.

Il MON863, in particolare, è stato modificato geneticamente per produrre una tossina insetticida per eliminare parassiti. Il dossier completo sui test condotti dalla Monsanto sull'alimentazione dei topi con il MON863 è stato reso pubblico solo nel giugno 2005, dopo che un tribunale tedesco ha stabilito che l'azienda non poteva tenerli segreti.

Lo studio fatto dalla Monsanto sull'alimentazione a base di MON863 è stato criticato da autorevoli esperti francesi e tedeschi per la sua inconsistenza, in particolare perché lo studio è stato condotto per soli 90 giorni, contro i due anni di durata standard previsti per i pesticidi.

La Commissione e l'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) non hanno mai replicato alle critiche mosse allo studio, né commissionato nuovi studi, come invece ha fatto invece Greenpeace a degli esperti indipendenti.

"Non c'è dubbio che la Commissione abbia voluto ricompensare così la Monsanto del suo lavoro di lobby, di copertura dei dati e di contaminazione dell'agricoltura convenzionale e biologica in tutto il mondo. Siamo particolarmente preoccupati per il MON863, che si è dimostrato pericoloso per la salute nei ratti. Credo che i cittadini europei si troveranno a fare da cavie, visto che ci troviamo di fronte ad un sistema di autorizzazione degli Ogm inaffidabile e scarsamente trasparente. La procedura autorizzativi europea degli Ogm e l'operato dell'Efsa fanno acqua da tutte le parti ed il caso del MON863 ne è una chiara dimostrazione" commenta Federica Ferrario, responsabile Ogm di Greenpeace.

Rapporti

Approfondimenti

Pericoli ambientali delle colture Bt resistenti agli insetti

09 Dicembre 2004

Questo breve rapporto fa il punto della situazione sui pericoli ambientali legati alle colture Bt resistenti agli insetti. Le piante utilizzate in queste colture contengono, di solito, una versione sintetica della tossina Bt che, presente in natura, è impiegata da anni e con successo nell'agricoltura biologica e sostenibile. Il problema è che la variante sintetica di questa tossina, rispetto a quella naturale, è molto meno selettiva ed è quindi tossica non solo per gli insetti target, ma anche per molte altre specie di insetti.

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Rapporto segreto su mais ogm Mon 863

18 Dicembre 2002

Il mais Ogm Monsanto 863 è uno dei più controversi fra gli organismi geneticamente modificati. Questo studio condotto per la Monsanto ha rilevato, a dispetto delle conclusioni, che gli animali nutriti con mais Mon 863 mostrano una serie di anomalie non riscontrate sui ratti nutriti con mais convenzionale. Gli esperti di Greenpeace sottolineano che le differenze osservate tra i due gruppi di ratti, nutriti con mais Ogm e non, durante i test, sono preoccupanti ed è; sorprendente che la Monsanto non abbia svolto ulteriori indagini.

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