Il concorso fa parte della campagna che Greenpeace ha lanciato a fine giugno per denunciare la presenza di Ogm nella filiera produttiva del Parmigiano-Reggiano e invitare il Consorzio a modificare il disciplinare di produzione così da offrire ai consumatori un prodotto finale sicuro al 100 per cento.
"Scaglie di creatività" è partito a settembre, in occasione del Sana - il salone nazionale dell’alimentazione biologica che ogni anno si tiene a Bologna - e ha da subito riscosso un grande successo di partecipazione.
E ce n’è davvero per tutti i gusti! Molti sono i creativi, i grafici pubblicitari e gli illustratori di professione che hanno deciso di partecipare. E come loro, tanti utenti del web curiosi e motivati. Tutti hanno deciso di regalare a Greenpeace un pezzetto della propria creatività per un Parmigiano libero da Ogm. Le idee buone non mancano: giochi di parole, parodie, ironia e provocazioni. Dal fumetto ai format più classici della pubblicità sociale, gli stili si rincorrono, diversi l’uno dall’altro, e creano un vortice di idee e di colori. Con una qualità tecnica degli elaborati spesso davvero molto elevata.
Con questo concorso Greenpeace vuole punzecchiare il Consorzio su un terreno che gli è assai familiare, quello della comunicazione pubblicitaria. Solo l’esclusione degli Ogm dalla filiera di produzione può salvare l’immagine e la reputazione del Parmigiano-Reggiano, in Italia e all’estero, allontanando dai consumatori lo spettro degli Ogm.