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Roma, Italia — Il Water and Energy Information Tour, la manifestazione ambientale in programma al Porto Turistico di Roma fino al 13 luglio, presenta domani martedì 8 a partire dalle ore 21,30, una serata ecologica con Greenpeace e i suoi Scrittori per le Foreste, campagna di sensibilizzazione all’uso di carta riciclata per impedire la deforestazione.

“Ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un
campo di calcio – spiega Chiara Campione, responsabile della Campagna
Foreste di Greenpeace - Le foreste assicurano l'habitat a circa due
terzi delle specie animali e vegetali, oltre a rappresentare la fonte di
vita materiale e spirituale per le popolazioni locali. Il ruolo
dell'industria dell'editoria nella distruzione delle foreste primarie è
impressionante: si prevede che la produzione di cellulosa e di carta per
l'editoria cresca del 77% tra il 2000 e il 2024, un ritmo che in breve
potrebbe divenire fatale per le ultime foreste primarie”.

“Per questo – continua Campione - nel giugno 2003 Greenpeace ha lanciato
una campagna ad hoc, invitando gli editori a stampare su carta
riciclata, con certificazione FSC. Da allora sono centinaia gli
scrittori che hanno aderito alla campagna. Tra i primi: Wu Ming, Andrea
de Carlo, Nicolò Ammaniti, Federico Moccia, Dacia Maraini solo per
citarne alcuni. In seguito grandi editori come Bompiani e Fandango, ma
anche piccoli e medi come Il Rovescio, Toilet, Hacca ed altri hanno
deciso si mettere in phase out l’uso di carta convenzionale, sbiancata
con cloro e stampano tutti i loro libri su carta amica delle foreste
contribuendo a cambiare le politiche di acquisto e produzione
dell’editoria italiana”.

La campagna “Scrittori per le foreste” sarà rappresentata nell’ambito di
WEIT grazie alla collaborazione con Monica Viola, che presenterà “Tana
per la bambina con i capelli a ombrellone”, edito da Rizzoli: “la
piccola educazione sentimentale di una bambina sincera e scostumata – lo
definisce Lidia Ravera -  un’apologia del disagio giovanile come solo e
insostituibile motore per una formazione decente. Epica frammentaria di
pigrizie e crudeltà, alla ricerca di un po’ d’amore,anche poco, anche
usato, anche effimero”.

Dopo l’intervento di Viola, il palcoscenico di WEIT ospiterà la
performance di Mario Perrotta, autore, attore e regista teatrale, con
una presentazione/spettacolo del suo “Emigranti Espréss”. Emigranti
Esprèss è il racconto dei viaggi sul treno degli emigranti: non solo la
rievocazione di storie italiane strappate alla dimenticanza, ma pagine
di toccante verità che vanno oltre il resoconto e la reminiscenza,
piantando le radici nel corpo narrante e nell’anima dell’autore.