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L'archivio dei comunicati stampa di Greenpeace.

Ultimi comunicati stampa

Aziende IT: non abbastanza "cool" per raffreddare il pianeta

27 Ottobre 2009

Nell’ultima classifica di Greenpeace “Cool IT”, che premia l’impegno del settore dell’information tecnology sul fronte dei cambiamenti climatici, nessuna azienda ottiene un punteggio superiore a 50 su 100. Con la conferenza di Copenhagen a poco più di un mese, i colossi dell’IT come Google, Microsoft e IBM non si stanno ancora impegnando per chiedere di ridurre le emissioni di gas serra.

Nuova classifica hi-tech: Nokia resiste, scivola Sony

01 Luglio 2009

E’ online da oggi la dodicesima edizione dell’Ecoguida ai prodotti hi-tech. La classifica verde del settore industriale di punta che Greenpeace stila ormai da tre anni valuta sia processi di produzione che prodotti per l’eliminazione di sostanze tossiche, per l’impegno al riciclo dei prodotti usati e, sempre di più, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Nuova classifica Hi-Tech: Nokia resiste, scivola Sony

01 Luglio 2009

E’ online da oggi la dodicesima edizione dell’Ecoguida ai prodotti hi-tech. La classifica verde del settore industriale di punta che Greenpeace stila ormai da tre anni valuta sia processi di produzione che prodotti per l’eliminazione di sostanze tossiche, per l’impegno al riciclo dei prodotti usati e, sempre di più, la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Nasce un documento di "Buone prassi" sulla raccolta fondi face-to-face

06 Maggio 2009

Amnesty International, Greenpeace, Medici Senza Frontiere, Save the Children e l'Alto Commissariato delle Nazione Unite per i Rifugiati (UNHCR) firmano un documento di 'Buone Prassi' per garantire maggiore trasparenza e affidabilità nella raccolta fondi realizzata mediante la tecnica del 'face-to face'. Per la prima volta, nell’ambito del fundraising, alcune tra le maggiori organizzazioni internazionali hanno lavorato insieme per dotarsi di uno strumento di autoregolamentazione.

Salute bambini. Greenpeace a Prestigiacomo: e ora i fatti sui rifiuti elettronici

22 Aprile 2009

"L'invito di Stefania Prestigiacomo a ridurre i rischi per i bambini derivanti dall’esposizione ai prodotti chimici è in sé condivisibile, ma non rispecchia quanto fatto finora dal ministero dell’Ambiente in Italia". È questo il commento di Vittoria Polidori, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, alle dichiarazioni rese oggi dal ministro nel corso del G8 ambiente di Siracusa. Greenpeace accoglie queste parole come impegno a rendere finalmente efficace e completa la normativa sui rifiuti elettronici. Infatti, "è troppo facile rispondere al ministro Prestigiacomo", continua Polidori, "che i bambini che lei vorrebbe salvare sono esposti, in tutto il mondo, al contatto con sostanze pericolosissime contenute nei rifiuti elettronici italiani, il cui stato di smaltimento è oggi penoso".

Dopo l'azione di Greenpeace il ministero dell'Ambiente accetta un incontro

17 Aprile 2009

Dopo l’azione di Greenpeace che questa mattina ha scaricato dei rifiuti elettronici davanti al ministero dell’Ambiente, una delegazione ha consegnato l’inchiesta “Hi- Tox” al direttore generale per i servizi interni del ministero, Sergio Basile, che si è impegnato, in accordo con il capo di gabinetto, entro due settimane a ricevere Greenpeace al ministero dell’Ambiente per presentare i risultati dell’indagine e discutere delle richieste avanzate dall’associazione.

XI Eco-guida di Greenpeace: HP, Lenovo e Dell fanno retromarcia

31 Marzo 2009

Oggi Greenpeace pubblica la sua undicesima edizione dell’Eco-guida ai prodotti elettronici. HP, Lenovo e Dell precipitano in classifica per non aver mantenuto le promesse di eliminare la plastica in PVC e tutti i ritardanti di fiamma a base di bromo entro il 2009. Philips fa un grande salto in avanti. Nokia ancora al primo posto.

Greenpeace sfida le aziende IT: "Chi è leader del clima?"

04 Marzo 2009

Greenpeace lancia la sfida “Chi è leader del clima?” * nel settore dell’Information Technology, facendo appello agli amministratori delegati delle aziende IT. Oggi è fondamentale che l’IT offra soluzioni concrete all’imminente minaccia del riscaldamento globale e, allo stesso tempo, affronti la crisi economica trasformando un problema - ridurre le emissioni di gas serra - in opportunità di business e di nuova occupazione.

Sul nucleare da Chicco Testa notizie false e tendenziose

04 Marzo 2009

Chicco Testa continua la sua opera di disinformazione in tema di nucleare, attribuendo – secondo quanto dichiarato a “Tribuna Politica” – un ripensamento al direttore internazionale di Greenpeace. Si tratta di una notizia falsa e tendenziosa: Greenpeace può rassicurare Testa, ma soprattutto i circa tre milioni di sostenitori nel mondo, che la sua posizione – e quella del direttore internazionale, Gerd Leipold – resta strenuamente contraria al nucleare. Che qualche persona che ha già lasciato l’organizzazione abbia invece cambiato idea – spesso “grazie” ai fondi ricevuti dalla stessa industria nucleare – non scandalizza nessuno, ma non scalfisce minimamente la nostra posizione.

Greenpeace vince su Phlips ma la Prestigiacomo fa la bella addormentata

27 Febbraio 2009

Dopo diverse azioni di Greenpeace e ben 47.000 firme raccolte nel mondo, fra cui anche quelle di 5.000 italiani, Philips ha deciso di accettare le richieste avanzate da tempo dall’associazione ambientalista. Ma il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, sulla campagna web lanciata dall’associazione, è La Bella addormentata: domani cade infatti l’ennesimo anniversario di ritardo per l’attuazione della normativa sui rifiuti elettronici.

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