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IL PIANETA DA SALVARE

Un'iniziativa editoriale di Greenpeace e Jaca Book

Da un'iniziativa editoriale di Greenpeace e Jaca Book è nata la collana "Il pianeta da salvare", che in un cofanetto pubblicato a ottobre 2004 ha raccolto i primi quattro volumi: "L'Atmosfera intorno a noi", "Gli Oceani in pericolo", "Le Foreste ferite", "La Vita e le manipolazioni operate dall'uomo". L'autore è Fabrizio Fabbri.

Dire "il pianeta da salvare" significa indicare due orizzonti. Il primo concerne uno stato di deterioramento grave: effetto serra, buco dell'ozono, estinzione di specie, manipolazioni genetiche pericolose per l'ambiente e per gli uomini, impoverimento dei poveri del mondo e speculazione dei ricchi; il secondo orizzonte, che continuamente deve intersecarsi con la coscienza del primo, indica che il pianeta, pur ferito, pur deteriorato, pur a rischio, può essere salvato.

Se un grande male, di cui si prende coscienza, può diventare un inizio di bene, "il pianeta da salvare" comporta la reazione a catena di scelte virtuose che si possono compiere dal basso e l'affronto di tematiche internazionali dove acqua, aria, habitat, agricoltura, estrazione mineraria, sovranità alimentare, accesso agli strumenti sanitari, ridistribuzione del lavoro e identità culturali siano diritti dell'uomo e non merci in mano alle holding e ai governi del primo mondo.

Il pianeta non è la casa dell'uomo. È l'uomo stesso e l'uomo, perciò, non può disporne come vuole. Il primo diritto dell'uomo è quello di non essere manipolato, mercificato. Quello che viene fatto al pianeta è fatto all'uomo stesso.

Per informazioni sui libri "L'Atmosfera intorno a noi", "Gli Oceani in pericolo", "Le Foreste ferite", "La Vita e le manipolazioni operate dall'uomo" e per ordinazioni: http://www.jacabook.it/ricerca/main-aut.htm.