Documenti e rapporti
05 Maggio 2008
La tecnologia di "cattura e stoccaggio della CO2" (CCS) ha l’obiettivo di ridurre l’impatto climatico causato dalla combustione di fonti fossili. L’operazione consiste nel catturare la CO2 prodotta dalle centrali termoelettriche, per confinarla sottoterra. Lo sviluppo della CCS viene ampiamente promosso dall’industria del carbone e dalle aziende elettriche, tra cui Enel in Italia, come giustificazione alla costruzione di nuove centrali a carbone. La tecnologia è tuttavia ancora agli albori e non sarà in grado di fornire alcun contributo efficace alla riduzione delle emissioni di gas serra, così da prevenire i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici.
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05 Marzo 2008
A un anno di distanza dalla prima pubblicazione dell'Ecoguida ai prodotti elettronici tutte le aziende hanno raggiunto un punteggio pari almeno a 5, di cui la metà hanno addirittura ottenuto un punteggio tra 7 e 8. I voti sono stati assegnati sulla base degli impegni dichiarati: si trattava di falsità o davvero esiste un crescente impegno per pratiche più verdi? Questo nuovo rapporto verifica se le promesse delle aziende si sono tradotte in realtà.
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04 Marzo 2008
Questo rapporto, commissionato da Greenpeace al gruppo eERG del Politecnico di Milano, rappresenta un vero e proprio studio di fattibilità dell'obiettivo del 20 per cento di aumento dell'efficienza per quanto riguarda gli usi finali dell'elettricità in l'Italia. I risultati di questo studio sono molto promettenti, anche se i valori di risparmio energetico presi in considerazione sono ampiamente sottostimati.
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21 Febbraio 2008
Questo rapporto analizza le vendite globali di prodotti elettrici ed elettronici e valuta le relative quantità di rifiuti prodotti. Il dato emerso è che, mentre la quantità di questi rifiuti cresce in maniera molto rapido, il loro riutilizzo, riciclaggio e recupero non sta procedendo alla stessa velocità.
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29 Gennaio 2008
Questo rapporto - elaborato dagli esperti del Greenpeace Research Laboratories (University of Exeter, UK) – mette in guardia dai rischi dei metodi attualmente utilizzati nell'acquacoltura, indicando i principali problemi da affrontare e alcune soluzioni perché l'acquacoltura la smetta di fare disastri e si caratterizzi come un sistema di produzione "a misura d'uomo".
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30 Novembre 2007
Sta per esplodere un'ecobomba in Indonesia. Un bomba all'olio di Palma. Le foreste torbiere indonesiane immagazzinano quantità di carbonio di un terzo superiori a quelle trattenute nell'atmosfera a livello globale. Se non verranno applicati dei drastici tagli alle emissioni dei gas serra globali - causati in parte dalla deforestazione – il risultato atteso è un aumento della temperatura che, oltre a risultare distruttivo per gli ecosistemi, provocherebbe ulteriori emissioni nell'atmosfera. Avremo così perso preziosi depositi di carbonio convertendoli in fonti di emissione di gas serra nell'atmosfera.
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15 Novembre 2007
L'Enel intende spendere circa 1,9 miliardi di euro per il completamento della centrale di "Mochovce 3&4", uno degli impianti più antiquati d'Europa in quanto privo del guscio di contenimento necessario a proteggere i reattori da accidenti esterni e ad evitare il rilascio di radioattività nell'ambiente. Il Governo Italiano è azionista di maggioranza dell'Enel, ma non sembra intenzionato ad ostacolare gli investimenti dell'azienda nell'impianto slovacco.
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15 Novembre 2007
La centrale nucleare di Belene in Bulgaria è uno degli impianti più pericolosi d'Europa, poiché è situato in una zona ad elevato rischio sismico, dove già nel 1977 un forte terremoto, a soli 14 metri da Belene, provocò la morte di circa 120 persone. La costruzione della centrale fu avviata nel 1985 e negli anni '90 dal Governo Bulgaro, che ritenne il progetto "tecnicamente insicuro ed economicamente non realizzabile". Nel 2004 la Bulgaria ha deciso di terminare la costruzione dei reattori nucleari di Belene. E l'Enel ha presentato un'offerta alla compagnia elettrica nazionale bulgara (NEK) per partecipare al progetto in qualità di investitore strategico.
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11 Novembre 2007
Questo rapporto dimostra come il recupero del nucleare sia in realtà una distrazione rispetto alla vera soluzione del problema dei cambiamenti climatici.
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09 Novembre 2007
Il rapporto di Greenpeace International "Il bottino dei pirati: come l'Iccat sta perdendo la lotta contro la pesca pirata" documenta il fallimento della gestione dell'Iccat, denunciando diversi atti di pirateria di pesca: dalla pesca eccessiva al passaggio dei pescherecci a bandiere ombra, dalla presenza di imbarcazioni che non sono iscritte nei registri Iccat ai troppi errori nelle statistiche delle catture.
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