Sei qui:
Secondo Greenpeace i tempi sono maturi per mettere in atto una vera e propria "rivoluzione energetica": rinnovabili ed efficienza energetica potranno fornire metà dell'energia necessaria al mondo entro il 2050, consentendo di eliminare fonti fossili pericolose come nucleare e carbone. Ovviamente sarà necessario che governi, società finanziarie e compagnie di elettricità prendano decisioni urgenti, investendo in misure di efficienza energetica.
Entro il 2050 circa il 75 per cento dell'elettricità potrebbe essere prodotta da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico e solare), mentre nel settore della fornitura di calore il contributo delle rinnovabili (biomasse, collettori solari e geotermico) potrebbe crescere fino al 65 per cento. Sarà così possibile ridurre le emissioni di gas serra del 50 per cento, per scongiurare la minaccia dei cambiamenti climatici.
Passando alle energie rinnovabili riusciremo a contenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, scongiurando le conseguenze catastrofiche irreversibili. Le rinnovabili sono pronte a diventare la spina dorsale dell'economia mondiale non solo nei Paesi OCSE, ma anche in Paesi in via di sviluppo come Cina, India e Brasile.
| Autori: | |
|---|---|
| Data di pubblicazione: | 25 Gennaio 2007 |
| Formato: | Adobe PDF Hai bisogno di un aiuto per vedere questo file? Premi qui per un aiuto |
| Numero di pagine: | 96 |
| ISBN: | |
| Dimensione: | 3 Mb |