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L'anguilla europea (Anguilla anguilla) è un elemento importante degli ecosistemi d'acqua dolce e salmastra. Con un'aspettativa di vita elevata, fino a 20 anni, trascorre gran parte della sua lunga esistenza in habitat localizzati. Essendo una specie relativamente grassa, l'anguilla europea tende ad assorbire e a concentrare gli inquinanti organici bioaccumulabili ed è quindi da tempo considerata una specie "bioindicatore", in grado cioè di rilevare i contaminanti presenti negli habitat locali.
Questo studio fornisce una fotografia dei livelli di composti chimici pericolosi contenuti nelle anguille provenienti da ecosistemi d'acqua dolce e salmastra urbani e rurali, sulla base di analisi effettuate su un campione casuale. Le anguille analizzate sono state donate da membri della comunità ittica e scientifica o acquistate in mercati locali. I risultati indicano la presenza di ritardanti di fiamma bromurati e bifenili policlorurati [ PCB ] in esemplari provenienti da 20 località in 10 paesi europei. Questa ricerca rappresenta molto probabilmente il corpo di dati più esteso dal punto di vista geografico relativo alla distribuzione del comune ritardante di fiamma, l'esabromociclododecano (HBCD), in una specie acquatica.
I risultati forniscono dettagli relativi alla contaminazione chimica di una specie europea la cui popolazione va rapidamente declinando, e mostrano, inoltre, la necessità di misure precauzionali e di una tempestiva identificazione dei contaminanti chimici, allo scopo di sostituirli con alternative più sicure [ vedi sistema Reach e obbligo di sostituzione ].
| Autori: | Santillo, D., Johnston, P., Labunska, I. & Brigden, K. |
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| Data di pubblicazione: | 02 Novembre 2005 |
| Formato: | Adobe PDF Hai bisogno di un aiuto per vedere questo file? Premi qui per un aiuto |
| Numero di pagine: | 26 |
| ISBN: | |
| Dimensione: | 301 Kb |