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    <title>Comunicati stampa</title>
    <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati</link>
    <language>it-it</language>
    <item>
      <title>Greenpeace chiede energia verde per le auto elettriche</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/autoelettriche-energiaverde-CEDelft</link>
      <description>Mettere sulla strada le automobili elettriche potrebbe aumentare le emissioni di CO2 a meno che non siano alimentate a energia verde. È quanto afferma un nuovo rapporto indipendente commissionato congiuntamente da Greenpeace, Friends of the Earth Europe e Transport &amp; Environment. Le organizzazioni ambientaliste chiedono obiettivi nazionali per le rinnovabili che assicurino che i veicoli elettrici siano realmente a ‘zero emissioni’.</description>
      <pubDate>Mon, 08 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace in 23 città italiane con le pillole post incidente nucleare</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/nucleare-pillole</link>
      <description>Greenpeace distribuisce oggi in 23 città italiane il “Nuclease65”, pacchetti di finte pillole allo iodio comprensive di materiale informativo sui problemi alla salute causati dal nucleare. L’attività di Greenpeace simula quella dell’Agenzia di Sicurezza Nucleare francese che distribuisce queste pillole alla popolazione che abita a 10km dai siti nucleari. Se il nucleare tornasse nel nostro paese, la nuova Agenzia di Sicurezza Nucleare italiana dovrebbe pianificare la stessa distribuzione anche in Italia. I volontari dell’organizzazione invitano i cittadini a firmare una petizione - on line sul sito www.nuclearlifestyle.it - per chiedere ai candidati alle regionali di dichiararsi contrari al nucleare.</description>
      <pubDate>Sat, 06 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/nucleare-pillole</guid>
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      <title>Greenpeace: nel 2050 il 90% dell'elettricità dalle rinnovabili. Ecco come.</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/rinnovabili-erec-smartgrid-sipergrid</link>
      <description>Le fonti rinnovabili possono tenere le luci accese 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È questa la conclusione del rapporto “Rinnovabili 24/7 – Una rete intelligente per salvare il clima” che Greenpeace ha presentato con EREC (European Renewable Energy Council) oggi a Madrid. Il rapporto mostra che le reti elettriche possono essere trasformate per consentire alle fonti rinnovabili di garantire il 90% dell’energia al 2050, attraverso reti intelligenti di distribuzione dell’energia. Già oggi in Spagna le fonti rinnovabili in alcune giornate coprono oltre il 50 per cento della richiesta. In Italia, invece, l’inadeguatezza della rete elettrica limita di circa il 30 per cento l'effettiva produzione eolica in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna.</description>
      <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: ecco il necrologio di Copenhagen</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-fallimento-necrologio</link>
      <description>E’ fallito l’obiettivo dell’accordo di Copenhagen. Entro il 31 gennaio i vari Paesi partecipanti avrebbero dovuto comunicare i propri impegni di riduzione dei gas serra, è chiaro che di questo passo non sarà possibile impedire che l’aumento della temperatura media mondiale non superi i 2°C.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Tonno in trappola - Greenpeace lancia la classifica &quot;Rompiscatole&quot;</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/tonno-classifica-rompiscatole</link>
      <description>&quot;Il tonno italiano è insostenibile dalla pesca alla scatoletta. Anche a causa sua il nostro mare si sta svuotando&quot;. 
Greenpeace lancia oggi la classifica “Rompiscatole” sulla sostenibilità del settore del tonno in scatola in Italia. Dei 14 marchi valutati, 11 finiscono “in rosso” perché non hanno precisi criteri per garantire che la pesca del proprio tonno non danneggia l’ambiente. 
In cima alla classifica ci sono Coop, ASdoMar e Mare Blu che, sebbene non siano effettivamente sostenibili, hanno almeno una regolamentazione scritta. Tuttavia anche queste aziende dovranno raccogliere la sfida di applicare alla realtà quanto promesso sulla carta.</description>
      <pubDate>Fri, 29 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: l'Unione Europea continua a sbagliare tattica sul clima</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/clima-copenhagen-ue</link>
      <description>L'Unione europea ha perso l’ennesima preziosa occasione per riconquistare la leadership sul clima: non ha aumentato i suoi impegni a ridurre i gas serra ma ha semplicemente ribadito quelli già esistenti.</description>
      <pubDate>Thu, 28 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Galanzino, l'atleta estremo di Greenpeace parte per il Mali</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/galanzino-mali-clima</link>
      <description>Francesco Galanzino è l’ultra-maratoneta testimonial di Greenpeace. Da anni corre lungo i deserti e i luoghi più inospitali del Pianeta per testimoniare gli effetti del cambiamento climatico.
Sabato 23 gennaio partirà per una nuova gara in Mali.
Il Grand Raid Sahara è una gara ultra da 210 km in 5 tappe, costeggerà la falesia di Bandiagara, nel cuore dei Villaggi Dogon.</description>
      <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace alle imprese italiane: Enel bleffa sul nucleare, follia economica</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/nucleare-colosseoquadrato-enel-confindustria</link>
      <description>Gli attivisti di Greenpeace sono saliti questa mattina sul “Colosseo Quadrato” all’Eur di Roma per dire “STOP alla follia nucleare” mentre di fronte a loro, nel palazzo di Confindustria, Enel imboniva le imprese italiane presentando cifre discutibili sull’entità delle commesse per i lavori che riporterebbero l’Italia al suo passato nucleare. 
Gli attivisti di Greenpeace hanno srotolato sulla facciata del Palazzo della Civiltà Italiana uno striscione di 300 metri quadrati con la scritta “Stop alla follia nucleare, Stop Nuclear Madness”, proprio mentre l’incontro era in corso.</description>
      <pubDate>Tue, 19 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: nuova ecoguida prodotti elettronici</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/ecoguida</link>
      <description>Apple, Sony Ericsson e Nokia fanno passi avanti nella classifica “Elettronica Verde” di Greenpeace, con buoni progressi nell’eliminazione di sostanze tossiche dai prodotti elettronici. Segue HP che di recente ha immesso sul mercato prodotti completamente liberi da PVC e ritardanti di fiamma bromurati (BFRs).</description>
      <pubDate>Fri, 08 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: liberi dopo 20 giorni gli attivisti &quot;imbucati&quot; al Red Carpet</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-rilascio-redcarpet</link>
      <description>Sono stati rilasciati ma hanno già scontato 20 giorni di prigione, e senza processo, gli attivisti di Greenpeace che nel corso del Summit sul Clima di Copenhagen avevano ricordato ai leader mondiali le loro responsabilità per la difesa del clima del pianeta, “imbucandosi” alla festa della regina Margrethe II.</description>
      <pubDate>Thu, 07 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace denuncia contaminazione da uranio nel Niger: AREVA ammette i suoi errori!</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/nucleare-areva-contaminazione-niger-uranio</link>
      <description>AREVA, la compagnia nucleare francese che dovrebbe avviare la “rinascita nucleare” in Italia, ha ammesso oggi di aver contaminato in modo inaccettabile il villaggio di Akokan nel Niger. Questo villaggio, infatti, sorge presso due miniere di uranio che sono gestite da affiliate di AREVA.</description>
      <pubDate>Tue, 05 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: i veri eroi del clima restano in carcere fino alla Befana</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-attivisti-arresti-redcarpet</link>
      <description>Quattro attivisti di Greenpeace passeranno le feste di fine anno in prigione dopo che l’Alta Corte del Regno di Danimarca ha rigettato, questo pomeriggio, l’appello per il loro rilascio. I quattro, un olandese, un norvegese, uno svizzero e uno spagnolo, sono stati arrestati dopo la pacifica protesta effettuata aprendo striscioni in occasione del Banchetto di Stato, ospitato dalla Regina di Danimarca, Margrethe II, per i leader che partecipavano al Summit di Copenhagen.</description>
      <pubDate>Wed, 23 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Il Direttore di Greenpeace: hanno fallito ma devono recuperare</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-fallimento-kumi</link>
      <description>Commentando gli ultimi sviluppi del vertice a Copenhagen, il Direttore Esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo, ha affermato:
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      <pubDate>Sat, 19 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Copenhagen da accordo storico a fallimento storico</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/fallimento-copenhagen</link>
      <description>Greenpeace condanna fermamente l’arroganza dei Paesi più potenti al mondo che hanno presentato al summit un accordo ‘prendere o lasciare’. Nessun accordo serio è stato raggiunto a Copenhagen. Quello che i leader in viaggio verso l’aeroporto hanno lasciato alle loro spalle è caos e confusione.
 </description>
      <pubDate>Sat, 19 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: vergogna, l'Italia blocca i negoziati a Copenhagen</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-italia-negoziati</link>
      <description>A meno di 12 ore dalla conclusione del vertice di Copenhagen, l’Italia si mette di traverso e blocca la decisione europea di migliorare l’impegno unilaterale di riduzione delle emissioni di gas serra al 2020 portandolo dal 20% al 30%, in linea con le indicazioni della scienza.</description>
      <pubDate>Fri, 18 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: Obama, l'uomo che rischia di uccidere Copenhagen</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-obama-accordi</link>
      <description>Phil Radford, Direttore Esecutivo di Greenpeace USA commenta a nome dell’intera organizzazione il discorso di stamattina del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a Copenhagen.</description>
      <pubDate>Fri, 18 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Capodogli spiaggiati. Greenpeace: &quot;prematuro dire che la plastica li ha uccisi&quot;</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/capodogli-spiaggiamento-puglia</link>
      <description>“Il ritrovamento durante l’autopsia di buste di plastica nel tratto digerente dei capodogli spiaggiati alla Foce di Capoiale-Laguna, non ci sorprende e dimostra ancora una volta il grave stato di degrado dei nostri mari. - sostiene Giorgia Monti, responsabile della campagna Mare di Greenpeace Italia - Ci sembra però prematuro (e poco credibile) affermare che questa sia la causa dello spiaggiamento.”</description>
      <pubDate>Fri, 18 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace vs Enel - un sito web sulle proteste nelle centrali a carbone</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/enel-clima-sito</link>
      <description>Enel, il più grande singolo emettitore di CO2 in Italia, ha chiesto a Greenpeace 1,6 milioni di euro per le azioni di protesta presso le centrali a carbone effettuate sin dal 2006. Per spiegare le ragioni di quelle proteste, Greenpeace lancia un sito web dedicato che raccoglie tutte le informazioni sulla campagna contro il carbone: http://www.greenpeace.it/enel</description>
      <pubDate>Thu, 17 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: 45 arresti mentre gli Usa evitano un accordo vincolante</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/copenhagen-arresti</link>
      <description>Sono stati portati via dalla polizia 45 attivisti di Greenpeace che manifestavano lungo il percorso che portava le auto dei diplomatici al bella Center dove si sta tenendo la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico.
Gli attivisti erano divisi in cinque gruppi e ciascuno esponeva uno striscione con scritto &quot;Politicians talk, leaders act&quot;. Gli attivisti arrestati provengono da 10 paesi, ma fra loro non ci sono italiani.</description>
      <pubDate>Thu, 17 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <title>Greenpeace: Italia tra i paesi UE che coprono il commercio illegali di legno</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/legno-foreste-flegt</link>
      <description>Mentre a Copenhagen sono in corso le negoziazioni per limitare l’impatto globale della deforestazione sul clima, i Governi europei bloccano la possibilità di avere una legge severa ed efficace (FLEGT) che impedisca l’ingresso del legno illegale sui mercati europei. Ieri sera, infatti, i ministri dell’Agricoltura europei hanno votato contro una serie di importantissimi emendamenti proposti dal Parlamento europeo ad aprile per rendere legalmente vincolante la legge sul commercio del legno illegale in Europa.</description>
      <pubDate>Wed, 16 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/comunicati/legno-foreste-flegt</guid>
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