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    <title>Documenti e Rapporti</title>
    <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti</link>
    <language>it-it</language>
    <item>
      <title>Tesori in alto mare</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/tesori-mediterraneo</link>
      <description>Una delegazione di Greenpeace sarà presente al prossimo incontro delle Parti della Convenzione di Barcellona, che si terrà a Marrakesh in Marocco dal 3 al 5 di novembre 2009, per promuovere la necessità dell’istituzione di una rete di riserve marine e lo sviluppo di un nuovo modello di “governance” integrata per salvaguardare il fragile ecosistema marino del Mediterraneo. Come contributo a questo processo, Greenpeace ha condotto questo studio studio che dimostra il grande valore biologico del canale di Sicilia e e dell’Area a Sud delle Isole Baleari. </description>
      <pubDate>Fri, 30 Oct 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/tesori-mediterraneo</guid>
    </item>
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      <title>Working for the climate</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/green-jobs</link>
      <description>Questo rapporto di Greenpeace International determina l’ammontare dei nuovi posti di lavoro nello scenario della Rivoluzione Energetica, risultante dall’aumento della produzione di energia verde e dagli interventi globali per incrementare l’efficienza.</description>
      <pubDate>Mon, 14 Sep 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/green-jobs</guid>
    </item>
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      <title>Bayer: giù le mani dal riso</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/bayer-riso</link>
      <description>Il riso Ogm LL62 è stato sviluppato dalla Bayer CropScience, una sussidiaria del gigante tedesco della chimica Bayer. Il riso è stato geneticamente modificato per resistere ad alte dosi di glufosinato, irrorato dagli agricoltori sui campi di riso per controllare un’ampia gamma di infestanti, senza far morire il riso. L’utilizzo del riso Bayer porterà, quindi, a un aumento nella vendita del glufosinato della Bayer.</description>
      <pubDate>Mon, 07 Sep 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/bayer-riso</guid>
    </item>
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      <title>OGM: impatti aull'ambiente e sulla salute</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/ogm-impatti</link>
      <description>Gli impatti sull’ambiente delle piante geneticamente modificate, che vengono create per resistere a un parassita o a un erbicida, sono stati ampiamente dimostrati. Gli Ogm, conosciuti come resistenti agli insetti, vengono modificati per uccidere specifici insetti dannosi per la coltura.</description>
      <pubDate>Mon, 07 Sep 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/ogm-impatti</guid>
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      <title>Briefing &quot;Bocche di Bonifacio&quot;</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/bocche-bonifacio</link>
      <description>Lo stretto di mare che separa Sardegna e Corsica prende il nome di Bocche di Bonifacio. Si tratta di un’area marina ricchissima di biodiversità, dal notevole valore paesaggistico e turistico, ma purtroppo sottoposta a un alto rischio di disastro ambientale. In questo tratto di mare dalla difficile navigazione, in quanto soggetto a forti correnti e a fortissimi venti, transitano ogni anno tremila imbarcazioni cargo, di cui il dieci per cento trasporta sostanze pericolose, spesso passando nello stretto a velocità irragionevoli.</description>
      <pubDate>Mon, 03 Aug 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/bocche-bonifacio</guid>
    </item>
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      <title>STOP CARBONE! EFFICIENZA ENERGETICA E RINNOVABILI ADESSO</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/stop-carbone-efficienza-energ</link>
      <description>L’attuale politica energetica italiana, volta a un ritorno al nucleare e al carbone, le due fonti
energetiche più pericolose e sporche, rappresenta per il Paese un inaccettabile suicidio non solo
da un punto di vista ambientale, ma anche economico.
</description>
      <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/stop-carbone-efficienza-energ</guid>
    </item>
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      <title>Nuclear Power: An Expensive Waste of Time</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/nuclear-waste</link>
      <description>L'industria nucleare usa i cambiamenti climatici e la sicurezza energetica come leva per attirare sostegno politico e finanziario. Ma si tratta di una tecnologia che non ha risolto i suoi gravi problemi, e di un'industria in forte declino. Che rischia solo di allontanare la soluzione ai pericolosi cambiamenti climatici in atto (in inglese).</description>
      <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/nuclear-waste</guid>
    </item>
    <item>
      <title>False Hope. Why carbon capture and storage won’t save the climate</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/false-hope-why-carbon-capture</link>
      <description>La &quot;Carbon Capture and Storage (CCS)&quot; promette di ridurre l'impatto climatico dei combustibili fossili, catturando l'anidride carbonica (CO2) dalle ciminiere delle centrali e immagazzinandola sottoterra. Il suo futuro sviluppo viene ampiamente propagandato dall'industria del carbone per giustificare la costruzione di nuove centrali elettriche alimentate da questo combustibile. Tuttavia, la tecnologia è ampiamente sperimentale, e in ogni caso non sarà pronta in tempo per salvare il clima (in inglese).
</description>
      <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/false-hope-why-carbon-capture</guid>
    </item>
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      <title>Un Mare d'Inferno</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/mediterraneo-clima</link>
      <description>Questa rapporto conferma che anni di ricerche scientifiche ormai dimostrano in modo inequivocabile che anche il Mediterraneo sta cambiando a causa del cambiamento climatico.</description>
      <pubDate>Mon, 29 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/mediterraneo-clima</guid>
    </item>
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      <title>Falso d'autore. L'Herald Tribune che fa sognare</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/herald-tribune</link>
      <description>Una copia dell’International Herald Tribune, in tutto uguale all’originale ma troppo bella per essere vera. Il titolo in prima pagina: Accordo storico dei capi di stato per salvare il clima. All’interno notizie su tutti i paesi raccontano della rivoluzione verde: Sarkozy, il nucleare è morto, Berlusconi spiazza i critici, L’Exxon finalmente pulita. Persino nel divertente oroscopo tutti si tingono di “green” e scompaiono centrali a carbone, impianti nucleari, sostanze tossiche e industrie super inquinanti.</description>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/herald-tribune</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Le richieste di Greenepace per Copenhagen</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/richieste-copenhagen-clima</link>
      <description></description>
      <pubDate>Fri, 12 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/richieste-copenhagen-clima</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Racing Over the Edge of Climate Change</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/climate-crisis</link>
      <description></description>
      <pubDate>Thu, 11 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/climate-crisis</guid>
    </item>
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      <title>Amazzonia che macello</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/macello-amazzonia</link>
      <description>Un paio di scarpe Geox, Nike o Adidas, un divano di pelle Chateaux d’Ax, un pasto a base di carne Simmenthal o Montana possono avere un’impronta devastante sull’ultimo polmone del mondo e sul clima del nostro pianeta.
Dopo tre anni di indagini sotto copertura, Greenpeace pubblica l’inchiesta “Amazzonia, che
macello!” con la quale smonta, pezzo per pezzo, il complesso
mercato globale della carne e della pelle e rivela come i giganti brasiliani del comparto zootecnico –
parzialmente partecipati dallo stesso governo brasiliano – stanno distruggendo l’Amazzonia e il clima
del nostro pianeta. In quest’inchiesta per la prima volta
emergono i nomi dei marchi implicati, Greenpeace ricostruisce le filiere fino ai prodotti che ogni giorno
tutti noi usiamo e che nascondono una storia di deforestazioni, incendi, abusi e nuove schiavitù della
popolazione locale.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/macello-amazzonia</guid>
    </item>
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      <title>Complaint to CEC on posidonia</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/complaint-posidonia</link>
      <description></description>
      <pubDate>Tue, 26 May 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/complaint-posidonia</guid>
    </item>
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      <title>Sintesi delle violazioni sulla posidonia riportate alla Commissione Europea</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/sintesi-complaint-posidonia</link>
      <description>Greenpeace ha presentato una denuncia formale alla Commissione europea, chiedendo l'applicazione delle norme comunitarie per la protezione del posidonieto e delle praterie di piante marine. Nel complaint presentato ci sono le prove che Italia, Francia, Grecia e Spagna hanno violato la Direttiva Habitat (Reg. CE/92/43) che elenca queste praterie tra gli habitat a protezione prioritaria.</description>
      <pubDate>Tue, 26 May 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/sintesi-complaint-posidonia</guid>
    </item>
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      <title>Global CSP Outlook 2009</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/csp</link>
      <description>Il solare a concentrazione (CSP) è la nuova frontiera dell'energia rinnovabile. Da questo rapporto - redatto assieme a Estella (European Solar Thermal Electricity Association) e SolarPACES - emerge che gli investimenti nel &quot;solare a concentrazione&quot; supereranno i 20 miliardi di euro al 2015 e che il settore potrà dare lavoro nel mondo a circa 90mila persone nei prossimi cinque anni.</description>
      <pubDate>Mon, 25 May 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/csp</guid>
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      <title>Mappe nucleari per l'Italia</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/mappe-nucleari</link>
      <description>Dopo l'approvazione del DDL 1195 che dà sei mesi al governo per definire i criteri per la localizzazione dei siti nucleari, Greenpeace diffonde due &quot;carte nucleari&quot; ormai dimenticate: la carta del CNEN, che era la risultante di varie carte tematiche elaborate negli anni settanta e l'elaborazione GIS per la localizzazione del deposito nazionale per le scorie nucleari, elaborata dalla &quot;task force&quot; ad hoc del 1999-2000.</description>
      <pubDate>Wed, 13 May 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/mappe-nucleari</guid>
    </item>
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      <title>ENEL: prospettive e rischi degli investimenti in energia nucleare (versione integrale in inglese)</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/debiti-enel-nucleare</link>
      <description>Se Enel desse seguito alle dichiarazioni di nuovi investimenti sul nucleare, il suo indebitamento già significativo crescerebbe ulteriormente di oltre 30 miliardi di euro. È quanto emerge da questo rapporto finanziario elaborato dal Prof. Stephen Thomas dell'Università di Greenewich e commissionato da Greenpeace Italia e Fondazione Culturale Responsabilità Etica. Questo studio analizza il rapporto tra il debito finanziario della società e i progetti espansionistici nel nucleare.</description>
      <pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/debiti-enel-nucleare</guid>
    </item>
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      <title>ENEL: prospettive e rischi degli investimenti in energia nucleare (sintesi in italiano)</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/enel-nucleare-sintesi</link>
      <description>Sintesi in italiano del rapporto finanziario elaborato dal Prof. Stephen Thomas dell'Università di Greenewich e commissionato da Greenpeace Italia e Fondazione Culturale Responsabilità Etica. Questo studio analizza il rapporto tra il debito finanziario della società e i progetti espansionistici nel nucleare.
</description>
      <pubDate>Mon, 27 Apr 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/enel-nucleare-sintesi</guid>
    </item>
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      <title>La strategia nucleare &quot;sovietica&quot; del governo</title>
      <link>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/nucleare-scorie</link>
      <description>La scelta di riaprire il nucleare in Italia è stata accompagnata, nell’ultimo decennio, da un continuo cambio di strategie da adottare per la gestione delle scorie ereditate dalla vecchia stagione. Oltre a non avere risolto in modo decente l’eredità nucleare italiana, le normative già in vigore e quelle in discussione, hanno introdotto e tendono  a rafforzare elementi di militarizzazione del tema della gestione delle scorie e degli impianti nucleari, e di minimizzazione delle garanzie del sistema di controllo e della sicurezza nucleare, in totale dispregio delle convenzioni internazionali e delle prassi adottate da altri Paesi. Gli elementi costanti in questi 10 anni si riassumono in confusione di strategia e tendenza autoritaria.</description>
      <pubDate>Tue, 21 Apr 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid>http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/nucleare-scorie</guid>
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