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Al Carnevale di Viareggio in difesa del mare

News - 20 febbraio, 2011
Tutti conoscono il Carnevale di Viareggio ma non tutti sanno che il percorso dei carri si affaccia su un tratta di mare speciale: il Santuario dei cetacei. “Serve un Santuario, non un cimitero”. e' il messaggio che lanciamo dal carro del costruttore Carlo Lombardi, perche' in questo zona di mare "protetta" le minacce aumentano e le balene sono sempre meno.

Carnevale di Viareggio

Il carro mostra come l’uomo stia distruggendo i nostri mari: dall’inquinamento alle trivelle petrolifere, a una pesca eccessiva e ben poco selettiva. E se uno squalo all’improvviso spunta tra le acque a simboleggiare la natura che si ribella, dietro il carro i nostri volontari chiedono di salvare le balene del Santuario, insieme a un’enorme balena gonfiabile di ben 15 metri posizionata lungo il percorso.

Il Santuario dei Cetacei si estende dalla Toscana fino al nord della Sardegna, la Costa Azzurra e la Liguria. Ad oggi però non c’è nessuna tutela specifica per proteggerlo. Anzi. Cresce il degrado e invece di diminuire, le minacce aumentano.

Ultimo, il folle progetto del rigassificatore offshore che verrà costruito proprio davanti a queste coste e di cui abbiamo denunciato nel rapporto “Complotto in alto mare” i gravi retroscena.

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